Il rinnovamento del consiglio d’amministrazione di Cesena Fiera nel nuovo formato allargato da 7 a 9 componenti avrà tra i suoi effetti una maggiore presenza femminile. Storicamente nella sala comandi della società di amministratrici se ne sono sempre viste molto poche. La nuova squadra dovrebbe invece contarne tre. Se sarà così, si triplicherà la rappresentanza femminile, al momento limitata ad Alessandra Graziani.
È uno dei “rumors” più interessanti che arrivano a ridosso dell’assemblea dei soci dell’ente fieristico (22 in tutto), convocata per giovedì.
La notizia che sembra certa è la conferma di Patrizio Neri nel ruolo di presidente che ha occupato, con risultati che sono stati considerati più che soddisfacenti, dopo l’addio anticipato dato da Renzo Piraccini.
Ad affiancarlo - e questa è una novità appena introdotta nello statuto - ci saranno due vice presidenti. Circolano tre nomi per quell’incarico: Carlo Costa (della riminese Ieg, l’attore principale della compagine sociale dopo il Comune di Cesena); Lorenzo Tersi; Alessandra Graziani. Sembrano in pole position i primi due.
Per quel che riguarda gli altri componenti dell’attuale cda (che, oltre ai già citati, sono Ernesto Fornari, Paolo Lucchi ed Enrico Turoni), pare che solo uno potrebbe lasciare. In questo caso le new entry sarebbero tre: quella per sostituire chi esce e quelle per occupare i due posti in più che sono disponibili dopo che si è deciso l’aumento dei membri del cda. Un aumento dettato dalla volontà di inserire fresche alte competenze specifiche (anche per l’esigenza di dare forma a un modello più collegiale rispetto all’accentramento dell’era Piraccini) e di attribuire maggiori responsabilità ai soci privati, che esprimeranno quattro consiglieri invece dei tre attuali.
Trapela intanto che, come era già avvenuto nello scorso mese di settembre, dopo l’uscita di scena di Piraccini, il gioco di squadra tra la componente societaria cesenate e quella riminese, con un ruolo importante anche della Camera di commercio, sta funzionando in modo armonico anche in occasione dell’individuazione dei prossimi timonieri della Fiera.
La missione che gli sarà affidata si preannuncia impegnativa e stimolante, perché - come ha dichiarato il sindaco Enzo Lattuca nell’ultima seduta del Consiglio comunale - le ambizioni per le future edizioni del Macfrut sono gradi: si punta a farne il più importante appuntamento fieristico d’Europa in ambito alimentare, insieme a quelli di Berlino e Madrid.
Poi non va dimenticata la partita dell’attività fieristica e convegnistica nei padiglioni cesenati. Uno sviluppo legato a doppio filo al successo di Macfrut, perché è da quella grande manifestazione che si traggono le risorse per alimentare gli interventi di ammodernamento e le iniziative all’interno della struttura a Pievesestina.