Le lezioni sono ripartite soltanto da due settimane e già fioccano le proteste per i ritardi dei bus, che non di rado sono causa di entrate a scuola in ritardo, o il fatto non infrequente che alcuni non si fermano a caricare gli studenti in attesa, in quanto sono troppo pieni.
Uno dei casi più ricorrenti, finito al centro di lamentele anche sui social da parte di un cittadino che ha segnalato che nei giorni scorsi il mezzo di “Start Romagna” ha saltato la fermata per tre mattine su quattro, è quello della Linea 21
L’assessore Christian Castorri ha risposto alle poteste riferendo che l’altra mattina ha «seguito in bicicletta quell’autobus dal Borgo di Ronta e scambiato qualche considerazione e informazione con i ragazzi che dalla fermata all’altezza della gelateria in avanti non sono stati caricati».
Castorri ha però precisato che «l’autobus successivo è passato dopo 6 minuti, cronometrati, e la quasi totalità dei ragazzi che non sono riusciti a prendere il primo sono saliti e alle 7.37 erano già all’altezza di via Madonna dello Schioppo, in tempo utile per l’ingresso in tutte le scuole».
L’assessore non nasconde però qualche disservizio e conseguenti disagi e assicura che ci si sta dando da fare per superarlo: «Quotidianamente stiamo osservando e monitorando la situazione per migliorare il servizio , perché a fronte di un pagamento da parte dei cittadini abbiamo il dovere di far funzionare il servizio nel miglior modo possibile».
Altre volte qualche ritardi rispetto agli orari prestabiliti è causato da lavori in corso, che rallentano inevitabilmente la circolazione. Come quelli in via Assano, che sono andati avanti per tutta l’estate e si confidava che potessero essere ultimati prima del suono della prima campanella, ma a seguito di proroghe concesse si stanno prolungando. L’ultima scadenza fissata per la chiusura del cantiere è il 23 ottobre. Sempre che non ci siano altri slittamenti.