Non ci sono i margini per concedere l’esercizio provvisorio dopo la liquidazione giudiziale dell’azienda “Flash Control Srl”, disposta dal Tribunale di Roma. Martedì il curatore fallimentare, Filippo del Luca, è stato a Cesena per incontrare i vertici dell’azienda e si è confrontato anche con i sindacati. Dalle prime verifiche effettuate non sembrano esserci le condizioni minime necessarie per l’esercizio provvisorio. Le sorti dei circa 30 lavoratori restano quindi a rischio dal momento che non è possibile mandare avanti l’attività dell’azienda, anche se le commesse non mancano. Fim, Fiom e Uilm avevano chiesto tempi rapidi.
Si allontana la pista della spagnola Inspeqtia Industrial Service Srl (legata a doppio filo in modo opaco con la Flash Control), ma si profila l’interesse di un’azienda dello stesso settore, concorrente della stessa Flash Control, un po’ più piccola ma dinamica, che ha una sede a Ravenna. L’azienda in questione, che per ora resta nascosta, ha inviato alla curatela una manifestazione d’interesse per una possibile acquisizione. È ancora tutta da vagliare ma è comunque uno spiraglio.
Nel frattempo i sindacati sono in stretto contatto con la Regione per valutare tutti i possibili ammortizzatori sociali per i circa 30 lavoratori. A tal proposito uno nota congiunta dei tre sindacati Cgil, Cisl e Uil specifica che nelle ultime ore sono arrivati alcuni aggiornamenti: la Regione ha accolto la richiesta per l’avvio di un tavolo di crisi, la richiesta era stata inviata da Fiom Cgil Forlì Cesena, Fim Cisl Romagna, Uilm Uil Cesena, per salvaguardare le tutele, anche economiche, per i lavoratori della Flash Control, coinvolgendo anche le Istituzioni nella discussione, e per individuare gli ammortizzatori sociali da utilizzare.
Il tavolo regionale per esaminare la situazione dell’azienda cesenate è stato convocato per giovedì 8 ottobre al mattino: parteciperà al tavolo l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, inoltre è prevista la partecipazione della Provincia Forlì Cesena e dell’assessore dello Sviluppo Economico del Comune di Cesena Lorenzo Plumari. «Ribadiamo che - affermano i sindacati -, come affermato al presidio che si è tenuto la scorsa settimana davanti allo stabilimento di Cesena, la priorità per Cgil, Cisl e Uil , resta la tutela dei trenta lavoratori dell’azienda. L’impegno per salvaguardare l’occupazione continua».