Cesena, ex zuccherificio: i residenti chiedono di fare vivere piazza Sciascia con piante e arredi e con più sicurezza e pulizia in zona

Se i cittadini non frequentano il Quartiere, è il Quartiere a scendere tra i cittadini. Così, tenuto conto anche della stagione torrida, i consiglieri del Centro urbano hanno deciso di organizzare una serie di appuntamenti serali itineranti all’aperto per coinvolgere nelle assemblee il maggior numero di persone. L’ultimo si è tenuto nell’area dell’ex Zuccherificio, precisamente nello spazio davanti alla farmacia di via Quasimodo. Erano una ventina i presenti, tra cui anche il coordinatore del collegio dei presidenti, Enrico Rossi.

Al centro del dibattito è finita la riqualificazione del piazzale Leonardo Sciascia. Questo spazio è ritenuto dai residenti della zona troppo sterile rispetto al suo reale potenziale, tenendo in considerazione che dista anche poco dal centro. Inoltre, a due passi da lì proseguono spediti i lavori del cantiere dove presto sorgerà il nuovo Dipartimento di Psicologia (oggi in locali nella zona della stazione), che dovrebbe essere attivo dal prossimo autunno, quando riprenderanno i corsi universitari. La nuova Facoltà incrementerà il numero di studenti che frequenteranno l’area dell’ex Zuccherificio, andando a sommarsi a quelli di altri indirizzi di studio del Campus già incardinati nell’area.

Sulla base di queste motivazioni, i cittadini chiedono all’amministrazione comunale di valorizzare al meglio il piazzale, tanto per cominciare procedendo a inserire piante e fiori e un nuovo arredo urbano. La sfida è rendere accogliente e frequentabile lo spazio, dopo averlo adeguatamente rivisitato, magari sulla falsariga del neo giardino Ex.Tra Arrigoni, sorto di recente di fronte alla stazione,. Un modo anche per ridurre il degrado in termini di immondizia e insicurezza. Infine è stato chiesto di spostare dal piazzale i cassonetti dell’immondizia, in quanto sono fonte di sporcizia a causa di alcuni comportamenti incivili.

Durante l’assemblea si è parlato anche del tema sicurezza, specialmente per quanto riguarda il parcheggio Macchiavelli e la corte sotto la farmacia di via Quasimodo. Alcuni residenti hanno lamentato la presenza di bivacchi continui, sia all’interno che all’esterno del parcheggio, e all’interno della corte, tanto nelle ore diurne quanto di notte. Chiedono perciò un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine per monitorare una situazione che descrivono come poco tranquilla.

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