Cesena, ex Apofruit: nel progetto un tetto “Daku” per contrastare le isole di calore

Cesena

In attesa di conoscere la sintesi delle osservazioni pubbliche - che possono essere presentate al Comune fino al 19 gennaio - come già anticipato su queste pagine, iniziano a circolare le prime indicazioni tecniche del nuovo allestimento commerciale che dovrebbe sorgere nell’area ex Apofruit a Martorano. Un polo dell’estensione complessiva di 3.923 metri quadrati collocato tra via Ravennate e via Cerchia di San Giorgio composto da un supermercato di 800 metri quadrati; altre due attività commerciali non alimentari di 600 e 950 metri quadrati; un ristorante di 700 e un ampio parcheggio sotterraneo. Nel rispetto delle direttive inserite nel Dup che prevedono la massima riduzione dell’impatto ambientale e l’adozione di misure atte a mitigare gli effetti del clima, architetti e ingegneri incaricati dal Comune di Cesena hanno previsto, oltre alla creazione di due aree verdi, e di un impianto drenante per il miglioramento della qualità e delle prestazioni del fabbricato, l’installazione di una copertura “a verde estensivo”. Si tratta del cosiddetto “sistema Daku”. Un tetto piatto, dove le “tegole” sono sostituite da alberi e arbusti capaci di mitigare le isole di calore.

Caratteristiche

Attraverso la scelta di specie botaniche adatte alle condizioni climatiche del luogo, il “sistema Daku” scelto per la copertura del tetto dell’edificio - viene indicato nel documento dei tecnici - «rilascia vapore acqueo nell’atmosfera, favorendo l’abbassamento delle temperature superficiali (anche di 40 gradi) e sottraendo calore alla città. Così da ridurre l’effetto isola di calore. Velocizza l’assorbimento dell’acqua piovana; migliora la risposta al rischio di alluvioni trattenendo l’80% delle precipitazioni annuali, riducendo il deflusso delle acque verso gli scarichi. E favorisce la gestione delle risorse idriche».

Temperatura

Gli esperti garantiscono, inoltre, importanti vantaggi sul fronte della temperatura interna ed esterna. «La copertura verde favorisce la protezione e l’isolamento termico del fabbricato – scrivono – garantendo una minor dispersione del calore durante la stagione invernale e la diminuzione della temperatura della copertura nei periodi estivi. Consentendo una sensibile riduzione dei costi energetici».

Vantaggi

Altri punti di forza della copertura “Daku” sarebbero: l’isolamento acustico assicurato dalle proprietà fonoassorbenti della vegetazione e dei materiali impiegati; la restituzione del verde abbattuto per la cementificazione. Nell’ottica del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni di gas serra, il progetto comprende anche l’installazione, sul tetto “verde Daku”, di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 224Kwp che dovrebbe coprire il 70% del fabbisogno del fabbricato.

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