Un arresto in esecuzione di una misura cautelare, quattro denunce, armi scacciacani sequestrate e droga recuperata tra Cesena e la Valle del Savio. È il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio condotto nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Cesena, focalizzato prevalentemente nelle ore serali e notturne per prevenire reati contro il patrimonio e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione ha visto l’impiego sinergico dei militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Cesena e delle Stazioni di Mercato Saraceno, Bagno di Romagna e Macerone lungo le principali arterie stradali e nelle aree storicamente più sensibili della città.
Cesena e Valle del Savio, controlli dei Carabinieri: un arresto e 4 denunce
L’arresto in centro e le minacce con scacciacani
Nel corso delle verifiche in centro a Cesena, i militari hanno rintracciato un uomo di nazionalità gambiana. Nei suoi confronti è scattato l’arresto in esecuzione di un provvedimento detentivo emesso dalla Corte d’appello di Bologna, dopo che il gambiano aveva violato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a cui era sottoposto per il reato di rapina aggravata.
Per un uomo albanese è invece scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Forlì per “minaccia aggravata” ai danni di un giovane senegalese. Durante la perquisizione nell’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola scacciacani oltre ad alcuni grammi di eroina. Per la sostanza stupefacente, dichiarata ad uso personale, è scattato il sequestro amministrativo e la segnalazione alla Prefettura di Forlì-Cesena come assuntore.
Droga e armi senza tappo rosso
Un altro giovane è stato denunciato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” dopo essere stato trovato in possesso di circa 11 grammi di marijuana e 10 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha spinto i militari a contestargli anche il reato di «porto di armi od oggetti atti a offendere»: in casa nascondeva infatti una pistola scacciacani priva del prescritto tappo rosso. Sia lo stupefacente sia l’arma sono stati sottoposti a sequestro penale.
Misure cautelari nell’alta Valle del Savio
Il bilancio dell’attività dei Carabinieri degli ultimi giorni si completa con l’esecuzione di due misure cautelari nell’alta Valle del Savio nei confronti di altrettanti giovani già noti alle forze dell’ordine per fatti risalenti al giugno scorso. Arresti domiciliari per rapina ed estorsione: sottoposto al divieto di uscire dalla propria abitazione senza autorizzazione del giudice un senegalese, già denunciato un mese fa per concorso in rapina ed estorsione.
Braccialetto elettronico per stalking: è invece la misura applicata nei confronti di un giovane italiano, con divieto di avvicinamento alla parte offesa e l’installazione del dispositivo elettronico di controllo, misura disposta dal GIP del Tribunale di Forlì a seguito di una denuncia per atti persecutori formalizzata lo scorso giugno.