Cesena, è morto Ercole Acerbi, pilastro della Dc, già assessore provinciale, padre del casello Rubicone

È morto nella notte scorsa Ercole Acerbi, storica figura della Democrazia Cristiana, già assessore della Provincia di Forlì-Cesena e fondatore nel 2023 dell’associazione “Benigno Zaccagnini”, fucina di cultura politica. Come amministratore pubblico, all’inizio degli anni Duemila, ha lasciato il segno su varie opere infrastrutturali, a partire dalla realizzazione del casello autostradale Valle Rubicone, che ha voluto con forza. La sua passione per la politica è stata trasmessa al figlio Camillo, di recente confermato assessore di Cesena nella Giunta Lattuca.
Il cordoglio dell’amministrazione comunale: “Uniti al dolore della famiglia”
Queste le parole del sindaco Enzo Lattuca: “L’improvvisa scomparsa di Ercole Acerbi ci commuove profondamente e ci unisce al dolore dei figli Camillo e Lucia, e di tutta la sua famiglia. A lui siamo grati per aver contribuito, con forte personalità, passione e serietà, alla crescita della nostra città, ma anche per aver trasmesso a molti giovani le competenze di chi serve la politica senza mai servirsene. Acerbi infatti ha iniziato ad impegnarsi in politica sin da giovanissimo e fino all’ultimo si è lasciato guidare da una esemplare passione politica, la stessa che anima il figlio Camillo, a cui siamo vicini in queste ore di sconcerto. Ad Ercole Acerbi diamo il nostro commosso addio ma anche il grazie dell’intera comunità cesenate”.
Ercole Acerbi è morto nella mattinata di oggi, nella sua abitazione. Era nato il 13 aprile del 1939. Storico esponente di spicco della locale Democrazia Cristiana Acerbi negli anni ha ricoperto incarichi politici di particolare rilievo in una fase di grandi cambiamenti per il paese: a seguito delle elezioni amministrative del 2 luglio 1970 entrò a far parte del Consiglio comunale di Cesena. Dal 1980 al 1985 è stato membro del Consiglio provinciale e, più tardi, dal 1999 al 2004 assessore alla mobilità della Giunta provinciale presieduta da Piero Gallina. Proprio in quegli anni, tra il 1998 e il 2003, per dare continuità alla storia della Democrazia Cristiana, decise di fondare l’Associazione “Benigno Zaccagnini” che raccoglie e conserva lo spirito della vicenda storica e politica della DC cesenate, e non solo, affrontando tematiche d’attualità legate al sociale, alla storia e alla cultura, e all’economia locale e del territorio.
L’associazione promuove attività sociali e culturali per continuare nel tempo la tradizione e le idealità politiche e culturali dei cattolici democratici. È intitolata all’ex segretario nazionale DC Benigno Zaccagnini, amico e compagno di passioni politiche dei soci fondatori, che aveva Cesena nel suo cuore (come ricordava il cardinale Ersilio Tonini parlando di Zac e dei cesenati: “sentiva che la gente era in sintonia con la sua visione di una politica attenta agli ideali di giustizia, di libertà, di pace”). Costituita nel 1998 a Cesena, l’associazione ha iniziato le proprie attività nel 2003 con l’inaugurazione della sede sociale da parte del Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Da allora l’Associazione ha proseguito la sua attività senza interruzione, organizzando più di un centinaio d’incontri cui hanno partecipato amici e personalità: Mino Martinazzoli, Guido Bodrato, Corrado Belci, Romano Prodi, Enrico Letta, Filippo Andreatta, Vittorio Citterich, Sergio Zavoli, Padre Bartolomeo Sorge, Ilario Fioravanti, Monsignor Luigi Bettazzi, Monsignor Carlo Molari, Monsignor Pietro Sambi, Padre Orfeo Povero, Giuseppe Dossetti jr., Pierluigi Castagnetti, Monsignor Erio Castellucci, Maria Romana De Gasperi e tanti altri. Ha organizzato mostre su temi sociali e proiezioni di pellicole, ospitando anche al teatro “A. Bonci” (novembre 2009, ventennale della scomparsa di Zaccagnini) un concerto sinfonico, alla presenza del Cardinale Ersilio Tonini e della signora Anna Zaccagnini.
Fratelli d’Italia: “Condoglianze alla famiglia”
Fratelli d’Italia ha manifestato il suo cordoglio e la sua vicinanza alla famiglia: “Esprimiamo il nostro sincero cordoglio per la scomparsa di Ercole Acerbi, uomo che ha avuto un grande peso nella storia e nella cultura della nostra città. Ci stringiamo alla famiglia tutta, alla quale porgiamo le nostre condoglianze”.
Il Pd: “Esempio di grande umanità”
Il Partito Democratico di Cesena in una nota ribadisce che “a sua perdita lascia un grande vuoto nella nostra comunità e nel panorama politico locale. Ercole Acerbi ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio cesenate, distinguendosi per il suo impegno costante e il suo spirito collaborativo. Il suo impegno politico è sempre stato caratterizzata da una visione lungimirante e progressista, che lo ha reso una figura rispettata e ammirata nel mondo cattolico e oltre. Il suo approccio costruttivo e aperto al dialogo ha permesso di instaurare relazioni solide e durature con i suoi colleghi e con le diverse realtà locali.
Come Benigno Zaccagnini, a cui si è ispirato, Acerbi ha sempre operato con l’obiettivo di promuovere il progresso e il rispetto reciproco delle posizioni. La sua capacità di ascolto e la sua dedizione alla causa pubblica sono state esemplari, e il suo operato continuerà a essere una guida per tanti giovani. Ricorderemo Ercole Acerbi non solo per il suo impegno politico, ma anche per la sua umanità e la sua capacità di avvicinarsi agli altri con empatia e spirito collaborativo. La sua eredità sarà portata avanti con il rispetto e la determinazione che lui stesso ha sempre dimostrato. In questo momento di dolore, il Partito Democratico di Cesena esprime le più sincere condoglianze alla famiglia Acerbi e a tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscerlo e lavorare al suo fianco”.