Cesena e l’orgoglio delle 67 consigliere comunali: “Non ci è stato regalato nulla”

Cesena

Donne in consiglio comunale. A Cesena, oggi, occupano un terzo dei seggi, ma è passato meno di un secolo da quando la prima della storia cittadina, Ida Sangiorgi, candidata del Pci, ottenne la nomina di consigliera nel 1948. Ed è proprio per ricordare ed onorare questa e altre storie che ieri sera le consigliere di Cesena si sono riunite proprio in quella sala di palazzo Albornoz che per molte prima di loro era stata anche una conquista, personale e di genere.

L’incontro ha visto la partecipazione dell’ex assessora e ora presidente dell’Istituto Storico di Forlì-Cesena Ines Briganti, del presidente del consiglio comunale Filippo Rossini, e di Giuliana Laschi, professoressa ordinaria di Storia delle relazioni internazionali, che, forte anche della sua stessa esperienza in politica, ha svolto una riflessione sulla lunga e lenta conquista della cittadinanza politica, in corso ancora oggi: «Un diritto fondamentale per cui generazioni di donne hanno combattuto. Non ci è stato regalato niente - ha sottolineato Laschi, elencando le tappe storiche che dalla rivoluzione francese fino ad oggi hanno portato al suffragio universale - E una volta ottenuto, badate bene, non è bastato che arrivasse la prima. Le altre dovettero continuare a lottare per mantenerlo quel posto. E questo vale tanto allora nei parlamenti quanto oggi nella leadership, che, anche se femminile, non sempre è un traino per le altre donne. Se oggi per noi è ancora molto difficile essere rispettate in politica, a causa di sessismo e ingiurie personali, potete immaginare cosa è stato lottare per il diritto di esserci».

L’evento è poi terminato con l’elenco delle 67 consigliere della storia di Cesena e la consegna dei relativi attestati a quelle presenti in aula, condita dal confronto e racconto di alcuni aneddoti delle loro vite tra i banchi di palazzo Albornoz.

Oltre al primato di Sangiorgi, in carica dal 1946 al 1960, le protagoniste di quegli anni furono Dina Massi, dal 1948 al 1951 e Mafalda Busi, con diversi mandati dal 1948 al 1970.

Gli anni Cinquanta e Sessanta videro, tra le altre, Maria Lucchi, Marisa Marisi, Vittorina Amadori, Bianca Lelli, Gabriella Biondi, Gisella Fusconi e Assunta Macori. Il percorso proseguì negli anni Settanta con figure come Wally Amaducci, Enrica Ruffilli, Irene Barducci, Maria Teresa Sirri, Ebe Domenichini e Alba Baldoni. Nei decenni successivi la presenza femminile nell’assemblea cittadina si ampliò, con consigliere che attraversarono più mandati e diverse fasi della politica locale, come Elide Urbini, Ines Briganti, Mara Valdinosi e Maria Elena Baredi. Dagli anni Novanta e Duemila la rappresentanza si arricchì ulteriormente, con nomi come Laura Bianconi, Monica Donini, Maria Luisa Pieri, Anna Grazia Giulianelli, Antonella Celletti e Rita Ricci.

Negli anni più recenti sono entrate in Consiglio, tra le altre, Caterina Molari, Maria Laura Moretti, Natascia Guiduzzi, Silvia D’Altri, Alice Biondi, Cristina Mazzoni, Vania Santi, Claudia Ceccaroni, Chiara Santero, Beatrice Baratelli, Nicoletta Dall’Ara, Angela Giunchi. Anche la composizione dell’attuale Consiglio comunale testimonia la continuità di questo percorso.

Il mandato 2024-2029 ha visto la nomina di 11 consigliere: figurano Francesca Lucchi, Lara Bondanini, Federica Monti, Federica Maggioli, Francesca Tombetti, Silvia Zanotti, Milena Maccherozzi, Katuscia Giorgini, Gigliola Zuccali, Giorgia Macrelli e Carmelina Labruzzo.

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