Dalla festa al Vidia “Bornin74”, alla nascita dell’associazione Marvin74, fino alle borse di studio per ricordare un compagno di classe scomparso: gli ex studenti della VDi del liceo scientifico Righi diplomati nel 1992-93 hanno premiato oggi, sabato 23 maggio i vincitori delle borse di studio intitolate a Filippo Prati, giunte alla seconda edizione.
Al concorso (istituito grazie al contributo di Bcc Romagnolo) hanno partecipato complessivamente 13 progetti (testi, video, presentazioni, audio) suddivisi nelle due categorie: divulgazione scientifica e disagio giovanile. Tanti gli argomenti trattati, dalla solitudine digitale all’intelligenza artificiale, dall’importanza della ricerca scientifica nella cura delle persone alle difficoltà dell’adolescenza.
Le borse di studio, del valore di 400 euro per i primi, 200 euro per i secondi, 100 euro per i terzi classificati, hanno premiato sei studenti.
Nel settore della divulgazione scientifica, prima classificata Amalia Birocci, con un podcast dedicato alla seta di ragno, ben scritto e accurato, capace di collegare la biologia animale con possibili applicazioni sul mercato; seconda classificata Caterina Gentili, con una ricerca sulla polilaminina, farmaco naturale con sbocchi importanti nella medicina riabilitativa; terzo classificato Lorenzo Battistini, che è riuscito a spiegare in maniera chiara come funziona la piastra ad induzione.
Nel settore del disagio giovanile, prima classificata Anna Linares, con un fumetto dal titolo “Dal mio punto di vista”, ben disegnato e strutturato, che racconta temi chiave dell’adolescenza, come la solitudine e la voglia trovare la propria strada; seconda classificata Alice Santoro, con il video “Offlife – solitudine digitale”, che esprime la difficoltà che incontrano i ragazzi nel gestire la vita online e quella offline, con il rischio di diventare offlife se non si trova il giusto equilibrio; terza classificata Matilde Foschini, con una bellissima poesia, delicata e potente, fatta di parole e immagini (“Chi sei amico mio quando io non ci sono? Ho risate cristalline che in momento diventano nodi che non so sciogliere. / Chi sei amico mio quando siamo distanti? Ho margini confusi e mi perdo fra ciò che sono e ciò che divento.”)
“Abbiamo deciso di riproporre le borse di studio perché ci piace stimolare i ragazzi a cimentarsi nella divulgazione e a riflettere sulle fragilità della vita - commentano gli organizzatori. - Anche quest’anno gli elaborati ci hanno colpito per la capacità di spiegare cose difficili con parole semplici e per la profondità e sensibilità dimostrata. Stiamo già organizzando la festa ‘Bornin74 – the 3rd’ per finanziare le borse nel 2026: aspettiamo i nostri coetanei il 17 ottobre per la terza edizione di ‘Bornin74’ al Vidia.”