CESENA. Prima apprendista e poi titolare della propria bottega. Dopo 46 anni domani lascia il lavoro di barbiera per uomo e va in pensione la titolare del Salone Grazie-M&G Immagine di Corso Comandini 6.
«Cari clienti, cari amici», scrive Grazia nel salutare tutti, «è venuto il momento di chiudere bottega: vado in pensione! Non mi pare ancora vero! Dopo una vita passata a fare shampoo, tagliare capelli e radere barbe, più o meno corte secondo le mode, vorrei salutare tutti voi che mi avete seguita fin dagli inizi, o che vi siete aggiunti strada facendo. Un saluto affettuoso a tutti i figli, i nipoti che ho visto crescere seduti su queste poltrone, ormai segnate dagli anni, ma soprattutto a chi ha creduto, eravamo nel lontano 1984, che una donna potesse fare il barbiere. Chi si è affidato alle mie capacità in quegli anni mi ha permesso di portare avanti la mia attività al meglio. Sono certa che un giorno mi mancherà tirare su la saracinesca ma per ora ho intenzione di godermi ogni momento di libertà dall’impegno quotidiano, che tanto mi ha dato. Ma questo è anche un arrivederci perché fortunatamente il lavoro mi ha portato amicizie che si sono mantenute negli anni e un caffè quando ci si vede lo prendo sempre volentieri!».
Grazia ha iniziato facendo l’apprendista nel salone di Ghedo, a Porta Santi, nel 1980. Appena diciottenne, era il 1984, ha aperto la propria bottega a Sant’Egidio, prima donna a Cesena a gestire l’attività come “Maestro acconciatore”, titolo accademico indispensabile. Nel 1990 ha rilevato, insieme alla sorella Manuela, l’ex Salone “Fritz” in C.so U. Comandini , noto riferimento del Cesena Calcio degli anni d’oro e di tanti vecchi e nuovi affezionanti clienti.