Cesena, disagio per il supermercato chiuso e degrado sulla mura alla Barriera: due crucci per il Quartiere Centro urbano

Di accoglienza notturna, degrado in zona Barriere, disagi, in particolare quelli causati dalla chiusura di uno dei pochissimi supermercati in centro, e iniziative in fase di definizione o già avviate sì è discusso durante una recente assemblea al quartiere Centro urbano. Ampio spazio è stato dedicato anche al dibattito sulle segnalazioni dei cittadini, con il consiglio che da settimane ha già iniziato a lavorare su alcune di queste tematiche.

Accoglienza notturna

A fine luglio, il servizio di assistenza e ospitalità per le persone più fragili verrà trasferito da piazzetta Ravaglia all’ex scuola dell’infanzia in zona Porta Fiume. La presidente del Quartiere, Daniela Panzeri, ha riferito di essere in contatto con l’assessora Carmelina Labruzzo e con l’associazione “Piazza Grande”, che si occuperà dei servizi all’interno del centro, e sono stati fatti nei giorni scorsi primi incontri, e altri sono in programma, per conoscere meglio il progetto e poter rispondere alle eventuali richieste dei residenti.

Degrado sulla mura

I residenti di via Mura Barriera Ponente continuano a lamentarsi per il degrado della zona, aumentato a vista d’occhio negli ultimi mesi, in particolare nel tratto delle scalette e all’altezza del minimarket in via Gaspere Finali. Sono stati evidenziati consumo di alcolici, bottiglie rotte e rifiuti a terra, bivacchi continui, che non lasciano tranquilli gli abitanti.

Il Consiglio di Quartiere ha deciso di fare una proposta formale all’amministrazione comunale, chiedendo un ampliamento dell’illuminazione, l’installazione di telecamere, il presidio da parte della Polizia locale e una maggiore pulizia dell’area. È stato inoltre osservato come le auto parcheggiate lungo la via mascherino parte del degrado.

Supermercato chiuso

L’attenzione si è poi spostata sulla chiusura del supermercato “Sigma”, all’angolo tra le vie Battisti e Fratelli Rosselli, che ha recato non pochi disagi, in particolare agli abitanti delle vie attorno, a partire dagli anziani, che segnalano difficoltà a procurarsi agevolmente generi alimentari di prima necessità. La presidente ha informato di aver portato la questione all’attenzione dell’amministrazione, precisando come lo spazio sia privato e che l’affidamento ad una catena della Gdo non dipende dal Comune, ma rimane una scelta del titolare dello spazio commerciale. Alcuni consiglieri hanno sottolineato come siano presenti in zona altri alimentari gestiti da cittadini stranieri, ma per molte persone, soprattutto le meno giovani, la distanza culturale rimane un limite.

Iniziative

Buoni riscontri sono stati ricevuti sui progetti “Ubuntu” e il controllo di vicinato.

Del primo è stato evidenziato il valore del Foro, annonario come luogo di incontro e comunità e dell’umanità trasmessa dal progetto, che favorisce l’inserimento lavorativo e l’inclusione. Il confronto proseguirà con i soggetti coinvolti anche nei prossimi mesi per valorizzare ulteriormente gli spazi.

Per quanto riguarda “Occhi aperti su Cesena” al momento è stato creato un unico gruppo di controllo per tutto il quartiere, con possibilità di attivarne altri in base alle adesioni dei cittadini.

Durante l’assemblea si è parlato anche della festa di quartiere, in programma per la seconda metà di settembre. Nelle prossime settimane i consiglieri verificheranno date, collaborazioni con associazioni e disponibilità.

Sono in fase di organizzazione anche le iniziative estive per gli anziani presso spazi del quartiere, al Foro e ai Giardini pubblici.

Alcune ex componenti del gruppo “Mignolo Verde” si sono rese disponibili per recuperare l’area dietro il Teatro Verdi, dove ci sono rose e aiuole. Saranno chieste autorizzazione al Comune per coinvolgere scuole, associazioni e volontari per un intervento di pulizia, sistemazione e nuove piantumazioni.

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