Alcune decine di persone, mostrando striscioni e intonando cori, tra cui l’immancabile “Bella ciao”, hanno sfilato questa mattina dalle Cucine popolari accanto alla casa di riposo “Don Baronio” fino a piazza del Popolo, per dire basta a ogni forma di caporalato e sfruttamento.
Cesena, dalla parte degli invisibili: corteo dalle Cucine popolari fino alla piazza VIDEO GALLERY
Il presidio d’umanità come è stato chiamato dagli stessi promotori delle Cucine popolari, è nato dall’indignazione per la morte di Satnam Singh, il bracciante lasciato morire dissanguato dopo un brutto incidente sul lavoro nelle campagne di Latina.