A Cesena la Consulta agricola è ufficialmente entrata nella sua fase operativa. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 2 aprile, su convocazione della Prima Commissione consiliare presieduta dal Consigliere comunale Andrea Imperato, si è infatti svolta la seduta che ha portato alla nomina del coordinatore, Germano Gabanini, e del vicecoordinatore, Denis Parise, segnando un passaggio istituzionale significativo per l’avvio concreto delle attività dell’organo.
“La nomina di Germano Gabanini come coordinatore e di Denis Parise come vicecoordinatore – commenta il Consigliere delegato all’Agricoltura Gianni Ceredi – ha dato concreta attuazione alla fase operativa della Consulta, chiamata ora a svolgere pienamente il proprio ruolo consultivo. La riunione ha registrato un’ampia partecipazione di tutte le componenti coinvolte: quella politica, designata dai gruppi consiliari; quella associativa, rappresentata da numerose organizzazioni di produttori e di categoria; e quella territoriale, espressa dai sindaci – o loro delegati – dei Comuni della comunità della Valle del Savio. Una presenza articolata che testimonia l’importanza attribuita a questo nuovo spazio di confronto”.
“Il clima che ha caratterizzato l’incontro – prosegue il Consigliere delegato – è stato improntato alla collaborazione e al pragmatismo. Tutti i partecipanti hanno condiviso la volontà di affrontare nel merito le questioni che verranno progressivamente sottoposte all’attenzione dell’organo, nella consapevolezza della complessità delle tematiche legate al settore agricolo. Si tratta, infatti, di ambiti che coinvolgono competenze diversificate e livelli amministrativi differenti. È emersa con chiarezza la volontà comune di fare della Consulta un luogo stabile di confronto, non solo operativo ma anche conoscitivo”.
Particolarmente significativa è stata la presenza delle rappresentanze dei Comuni della Valle del Savio, elemento che ha evidenziato la necessità di affrontare le politiche agricole con una visione ampia e integrata. Un approccio indispensabile soprattutto quando le questioni riguardano l’ambiente, la gestione del territorio e le dinamiche produttive.