Sono bastate la prima settimana di riapertura delle scuole e del Teatro Verdi per riportare tutto alla «normalità», come sarcasticamente e con una forte connotazione polemica la definiscono i residenti. Nonostante le segnalazioni riportate anche sul “Corriere” nei mesi scorsi, l’annosa “sosta selvaggia” che affligge la zona del Monte non sembra conoscere soluzione. A essere maggiormente colpite dalla maleducazione di molti automobilisti sono via San Benedetto, all’incrocio con via Pascoli, via Vittorino da Feltre e via D’Agosto. Dove vige un divieto di sosta con rimozione 24 ore. «La nostra “tutela” secondo il Comune», aggiungono caustici i residenti.
Il problema
Si tratta di strade già di per sé strette, dove, ormai - raccontano gli abitanti dell’area - «è impossibile passare in due auto contemporaneamente a causa delle troppe vetture parcheggiate fuori dagli stalli». Una prassi consolidata: «Tanto la mattina quanto la sera, siamo costretti ad aspettare o fare manovre assurde per entrare o uscire dai cancelli». Il picco delle difficoltà e della frustrazione arriva nei giorni di mercato e nel fine settimana. «Venerdì e sabato sera è un delirio. Auto parcheggiate ovunque. Persino in prossimità degli angoli delle curve di ambo i lati della strada. Così che siamo costretti a fare delle vere e proprie “gimcane” per passare creando ingorghi. Siamo stufi».
Sos inascoltati
Le iniziative messe in atto dagli abitanti e rimaste senza seguito quasi non si contano più. Decine di segnalazioni su tutti i canali; un esposto al Comune firmato da 33 residenti; due richieste di accessi agli atti, entrambe negate perché, secondo l’Ufficio adibito al rilascio, «non individuano specifici atti o documenti amministrativi già formati»; un inutile incontro con l’assessore competente; una disperata Pec alle maggiori istituzioni locali. Infine, un nuovo sollecito al Comune senza alcun riscontro. Nel mezzo, innumerevoli richieste di intervento alla Polizia locale rimaste inevase.
Nessun cambiamento
Anche i mesi estivi conditi da cantieri e cambi dei sensi di marcia ripetuti in quelle strade hanno causato disagio. Solo agosto, col naturale svuotamento della città per le ferie, ha alleggerito la situazione. Settembre ha restituito tutto con gli interessi. «La riapertura delle scuole ha riportato il caos in via Pascoli e via Don Minzoni dove chi accompagna i figli fa quello che vuole». La vita notturna e gli eventi pubblici completano l’opera. «Venerdì sera eravamo murati dalle auto, presumo di persone che si sono recate al Verdi dove si teneva un evento pubblico. Non si passava».
La richiesta è sempre la stessa: «Serve il presidio della Polizia locale».
Replica all’assessore
Una residente particolarmente attiva nella protesta afferma, di essersi sentita «presa in giro» dalle dichiarazioni rilasciate sul punto che ha rilasciato al “Corriere” l’assessore alla Polizia locale, Luca Ferrini. «Ha definito la situazione come un “malcostume di qualche concittadino” - ricorda - Queste sono violazioni del Codice della Strada e come tali vanno sanzionate. Io e tanti altri residenti chiamiamo costantemente la Polizia locale, ma non si vede mai nessuno. Un’amministrazione non si può giustificare dicendo che è difficile individuare i responsabili per il continuo ricambio delle vetture. Quando contattiamo il Comando è perché in quel momento sono in atto infrazioni. Ed è in quel frangente che devono intervenire, non procrastinare».