Cesena, centri estivi: aiuti per alleggerire le rette

Cesena
  • 09 maggio 2026

I centri estivi a Cesena confermano di essere sempre di più un punto di riferimento per tante famiglie, come conferma l’aumento di 80 domande per quelli ai nastri di partenza. L’amministrazione comunale ha deciso quindi di aderire con convinzione al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi”, approvato dalla Regione e recepito dal Distretto Cesena-Valle Savio. L’obiettivo dell’iniziativa è di garantire a bambine, bambini e adolescenti la possibilità di frequentare questi spazi di crescita sociale ed educativa durante la sospensione delle attività scolastiche, offrendo al tempo stesso un sostegno economico alle famiglie impegnate nella conciliazione tra tempi di vita e lavoro.

L’assessora alla Scuola e ai Servizi educativi per l’infanzia, Maria Elena Baredi, sottolinea che «i centri estivi rappresentano molto più di un semplice servizio stagionale. Sono luoghi educativi fondamentali, in grado di favorire socializzazione, inclusione, crescita personale e apprendimento, contrastando concretamente il rischio di povertà educativa. A seguito degli ultimi anni segnati da fragilità sociali ed economiche, queste esperienze assumono un valore ancora più importante per il benessere dei minori e per il supporto alla genitorialità. Il progetto regionale prevede contributi economici per abbattere le rette di frequenza ai centri estivi destinati ai minori dai 3 ai 13 anni, con un sostegno massimo di 100 euro a settimana e fino a un totale complessivo di 300 euro per ciascun figlio».

L’intervento mette in campo risorse complessive pari a oltre 338 mila euro: 238 mila destinati al progetto regionale per il sostegno alle famiglie dell’intero distretto e 100 mila per interventi comunali integrativi dedicati ai cittadini di Cesena.

Potranno accedere ai contributi le famiglie con Isee non superiore a 26 mila euro, nelle quali entrambi i genitori siano occupati, in cassa integrazione oppure disoccupati con Patto di servizio attivo. Il beneficio è previsto anche nei nuclei in cui un genitore sia impegnato nell’assistenza continuativa a familiari con disabilità grave o non autosufficienti.

Grande attenzione viene inoltre data all’inclusione I bambini e ragazzi con disabilità certificata potranno accedere ai contributi indipendentemente dall’Isee familiare. Per loro sono previsti interventi personalizzati coordinati dal Centro studi servizi educativi “Gianfranco Zavalloni”, così da garantire supporti adeguati alle diverse necessità educative e assistenziali.

Cesena e gli altri comuni dell’Unione Valle del Savio confermano dunque la propria adesione al progetto regionale, condividendo procedure operative coordinate per l’accreditamento dei gestori, la raccolta delle domande e la formazione della graduatoria unica distrettuale. Il Comune di Cesena, in qualità di ente capofila, curerà il coordinamento generale e la gestione della piattaforma online per presentare le richieste.

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