Il fenomeno del libro da ombrellone resiste, ma è sempre meno da ombrellone.
Cesena, cambiano le abitudini dei lettori: boom di vendite di libri “young adult”
Giunti
Basta guardare le proposte della libraia Cristiana, esposte nelle vetrine della Giunti di Cesena: «Tra i titoli più forti questa estate abbiamo “Soltanto il giorno”, “Gli anni in bianco e nero”, “Il sole nelle pozzanghere” e ovviamente il premio Strega, “I convitati di pietra”, stiamo anche aspettando il Bancarella». Sullo stato delle librerie aggiunge: «I libri si vendono ancora, e a questo punto direi che si venderanno per sempre. La crisi ormai è superata, il requisito fondamentale però resta: che ci siano dei bei libri».
Scongiurata anche la minaccia del mercato digitale: «Amazon non è più un concorrente per noi, da quando per la legge Levi non può fare più del 5% di sconto. Considerando le spese di spedizione questo non lo rende competitivo. La gente poi viene ancora volentieri in libreria, anche per orientarsi nel flusso costante della produzione letteraria. In sostanza venendo qui da noi spendono meglio i loro soldi. La fisicità resta un grande punto di forza: sfogliare, guardare, scambiare idee resta ancora una nostra esclusiva».
Ubik
Tra le tendenze significative sottolinea il progressivo investimento degli editori nella sezione young adult, in particolare nel fantasy e nel suo sottogenere dark romance. Alla libreria Ubik, invece, quest’anno vanno molto i gialli. «Sono letture semplici anche a livello di struttura», sostiene Francesco, commesso ed ex socio di Mondadori. A una domanda sullo stato generale dell’editoria risponde: «I libri si vendono ancora, dei classici adesso va fortissima l’Odissea, con annesse le varie rielaborazioni, ma a finire è proprio quella classica di Omero».
Tra le sezioni più in crescita, anche qui, il romance young adult: «Sono libri scritti apposta per quella fascia di età, e i clienti di questa nicchia spesso non si avventurano al di fuori di essa, al massimo comprano dei classici per la scuola. Un fenomeno esplosivo: in poco tempo siamo passati da averne uno scaffale a riempire due campate».
Il suo genere preferito, e che ritiene sottovalutato, è il western: «Nell’immaginario è ancora dei nostri nonni, e per lo più si tratta di ripubblicazioni. Ha però degli autori di alto livello come Mattioli e Larry McMurtry, che ha una qualità tale da essere studiato a livello internazionale».
Mondadori
Un’ulteriore conferma del fenomeno young arriva da Massimiliano Tani e Sandra Brandi, gestori di Mondadori nonché attivissimi anche nell’ambiente fiere e incontri dedicati agli autori.
Se la tendenza dell’estate è sempre quella - gialli, thriller, psicologia leggera - a farla da padrone tutto l’anno sono i libri romance: «Hanno spodestato il fantasy e i manga, con una grande incidenza anche in questo caso dei social, specialmente attraverso il fenomeno dei booktokers. Spesso fanno classifiche dei libri, vanno virali e le ragazzine arrivano in massa – racconta Massimiliano –. Il gadget segnalibro, poi, è un requisito fondamentale, se non c’è non comprano».
Sulle acquirenti la signora Sandra aggiunge: «Le ragazze iniziano a comprarli verso i 12-13 anni, e poi si va fino ai 25, a volte anche oltre. Non tutti sono così puliti - basta sfogliare qualche pagina per imbattersi in dettagli pruriginosi -. Ultimamente è molto apprezzato anche il non-libro, in particolare taccuini, cartoleria e giochi di società».