Cesena, auto in sosta vietata in zona Monte: proteste ed esposto dei residenti

Cesena

Decine di segnalazioni su tutti i canali; un esposto al Comune; due richieste di accessi agli atti; un inutile incontro con l’assessore competente; infine, una disperata Pec alle maggiori istituzioni locali. Nel mezzo, una perenne colonna di automobili.

Il disagio quotidiano

È il folto ginepraio burocratico nel quale sta cercando di districarsi una cittadina cesenate esasperata dalla “sosta selvaggia” che imperversa lungo strade che circondano casa sua, in zona Monte. Per la precisione, tra via San Benedetto, all’incrocio con via Pascoli, via Vittorino da Feltre e via D’Agosto.

“È un problema che va avanti da anni - dichiara -. Siamo costretti a fare manovre assurde per uscire in auto da casa, a causa delle vetture parcheggiate lungo la strada, dove vige un divieto di sosta con rimozione 24 ore. La sosta irregolare delle auto costringe i conducenti a passare uno alla volta in strade che sarebbero a doppio senso e i pedoni a camminare in mezzo alla carreggiata”.

Niente multe

Lungo quelle strade ci sono gli ultimi posti auto gratuiti rimasti, ma trattandosi di un numero piuttosto ristretto vengono occupati in breve tempo. Così, tanti conducenti parcheggiano dove trovano, incuranti dei divieti e delle infrazioni in cui potrebbero incorrere. Ma non sembrano averne troppo timore. “Gli automobilisti - dice la cittadina - si permettono di parcheggiare in questa maniera perché sono pienamente consapevoli che non verranno mai sanzionati”. L’esperienza conferma. “Chiamo la Polizia locale quasi quotidianamente - racconta la residente -. Mi liquidano assicurandomi che manderanno una pattuglia, ma poi puntualmente, non si vede nessuno. Qua non è mai stata fatta una multa”.

Sos inascoltati

Le cose vanno ancora peggio nei giorni di festa e nei fine settimana. “Il sabato sera la situazione peggiora. I veicoli in sosta, come i pericoli, aumentano”. Anche in questo caso senza che nessuno intervenga. Come giustificazione, l’assessore alla sicurezza Luca Ferrini ha fatto sapere alla donna che «la Polizia locale non interviene dopo le 21».

Tra le brutte sorprese riservate a chi abita da quelle parti c’è anche la possibilità di ritrovarsi una vettura parcheggiata davanti al cancello delle proprietà. Così da bloccare ogni manovra in entrata e uscita. E spesso si incappa pure nel classico rimbalzo delle responsabilità. “Più volte, la Polizia locale mi ha chiesto di non fare la segnalazione a loro, ma tramite la app “Cesena segnala». Che però processa gli input dopo giorni”.

Passi carrai cari e inutili

C’è poi una lotta nella lotta. “Mi sono rivolta anche al settore Mobilità del Comune per richiedere la segnaletica orizzontale al di fuori del mio cancello. Mi è stata negata perché vorrebbero mettessi un passo carraio che, ogni anno, mi costerebbe 200 euro”. Inoltre, la criticità potrebbe, persino, continuare. “Il passo carraio vale entro 5 metri dall’ingresso della proprietà. Ma le auto sostano a più di 5 metri dal mio cancello”. Pur intralciando l’ingresso, il passo carraio, quindi, non servirebbe perché, di fatto, non verrebbe violato.

I problemi in via Don Minzoni

Spostandosi di pochi passi, nei pressi di un istituto scolastico, lo scenario è invariato. “Anche in via Don Minzoni, soprattutto negli orari di entrata e uscita dalla scuola, è un calvario. I genitori degli alunni lasciano l’auto in sosta a bordo strada per ore, nonostante abbiano a disposizione un parcheggio dove i primi dieci minuti sono gratuiti”.

Accesso agli atti negato

Delusa dalla “impotenza davanti alla negligenza della pubblica amministrazione”, la residente ha richiesto anche due accessi agli atti del Comune per visionare gli interventi, i pattugliamenti e le multe effettuate dalla Polizia locale. Ma le istanze sono state entrambe respinte perché «non individuano specifici atti o documenti amministrativi già formati». E, in quanto - si legge nella risposta dell’ente - “un problema di pubblica sicurezza segnalato dai residenti configura un interesse di carattere generale e collettivo non riconducibile all’interesse diretto, concreto e attuale richiesto per l’accesso documentale”.

Esposto

L’ultimo step è stato l’invio all’amministrazione di un esposto firmato da 33 residenti. In cui richiedono “un intervento urgente da parte della Polizia locale e delle autorità competenti per ripristinare l’ordine e la normale viabilità”.

Come unico riscontro, l’Ufficio Mobilità ha informato che sarebbe in programma un rifacimento della segnaletica in via Vittorino da Feltre per predisporre un divieto di sosta sul lato sinistro della strada, in direzione Monte. I cittadini restano in attesa. Come con le pattuglie.

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