La Polizia di Stato di Cesena ha condotto nel fine settimana una serie di operazioni che hanno portato a un arresto, tre denunce e al sequestro di droga e armi improprie.
Durante un servizio di pattugliamento, gli agenti del Commissariato hanno arrestato un cittadino algerino del 1990 con l’accusa di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, alla guida di un’auto, ha tentato di fuggire alla vista della Volante ma è stato fermato poco dopo. Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato addosso al conducente della sostanza stupefacente. A quel punto l’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine per episodi simili, ha reagito aggredendo e minacciando ripetutamente gli agenti. Dopo l’arresto, la droga è stata sequestrata.
Insieme a lui viaggiava un cittadino bulgaro di 32 anni, denunciato per violazione della legge sulle armi dopo essere stato trovato in possesso di una roncola lunga circa 50 centimetri, anch’essa sequestrata.
Nella zona della stazione ferroviaria, un cittadino nordafricano con numerosi precedenti penali è stato deferito all’autorità giudiziaria per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. L’uomo è stato trovato con un cacciavite di 15 centimetri senza essere in grado di fornire spiegazioni plausibili.
Infine, gli agenti hanno denunciato un cittadino marocchino sorpreso all’interno di un negozio nell’area della stazione, violando il Divieto di Accesso alle Aree Urbane (DACUR) emesso nei mesi scorsi dal Questore di Forlì-Cesena.
Le operazioni si inseriscono nel più ampio piano di controllo del territorio attuato dalla Polizia di Stato per garantire sicurezza e legalità, con particolare attenzione alle zone considerate più a rischio della città.