Cesena, archeologia: il museo tarda ma si svelano reperti restaurati mai visti

In attesa del nuovo Museo archeologico all’interno del complesso della Biblioteca Malatestiana, che dovrebbe essere pronto a fine 2027 e aprire i battenti a inizio 2028, dopo una chiusura che sta andando avanti da 7 anni, gli appassionati delle testimonianze del passato remoto avranno in maggio una preziosa opportunità per ammirare alcuni dei tesori recuperati nel corso degli anni dal sottosuolo cesenate. Sarà possibile grazie a “Depositi aperti”, programma di aperture straordinarie che nelle prossime settimane porterà il pubblico dentro spazi normalmente non accessibili dentro cui è custodito quanto è venuto alla luce, trasformandoli in luoghi di conoscenza, partecipazione e consapevolezza.

L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare un patrimonio silenzioso che abita i musei, conservato, oltre che nelle sale espositive (ma da anni non più a Cesena, dove il progetto di lavori di rinnovamento radicale del museo archeologico si è dilatato nel tempo), dentro depositi che contengono la parte più ampia e meno conosciuta delle collezioni pubbliche. Ieri il calendario di queste aperture speciali è stato presentato a Bologna da Gessica Allegni, assessora regionale alla Cultura.

Cesena è coinvolta attraverso un evento che si terrà sabato 16 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei. Lo organizzerà il Gruppo archeologico cesenate “G. Albano” e l’appuntamento sarà al chiostro di San Domenico. Si è deciso di chiamarlo “Non nascondo ma rivelo!” e sarà un incontro sui restauri realizzati su beni archeologici custoditi in deposito. In un’atmosfera suggestiva e con una illuminazione dedicata, saranno esposti alcuni manufatti restaurati e mai presentati al pubblico. È prevista la partecipazione di funzionari della Soprintendenza, del Gruppo archeologico cesenate”, della restauratrice che ha dedicato la propria tesi ad alcuni dei reperti esposti e della sua relatrice. Per partecipare, è obbligatoria la prenotazione a archeologia-cesena@libero.it.

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