Con l’apertura della nuova sede del Dipartimento di Psicologia di UniBo al Campus universitario di Cesena, tutte le facoltà presenti in città, fatta eccezione di quella di Agraria, sono ora raggruppate in un unico polo. E questo aspetto può rendere migliore l’esperienza degli studenti sotto diversi aspetti. È l’obiettivo che vuole raggiungere il Campus, come rivelato dal suo presidente Mirko Viroli: «Gli studenti avranno un motivo in più per iscriversi al corso, data la nuova sede e la sua posizione, e ci aspettiamo un incremento del numero di matricole, ma non è lo scopo primario: quello che vogliamo è offrire un servizio migliore agli universitari».
Cesena. Ancora più universitari raccolti al Campus, Viroli: “Vogliamo migliorare l’esperienza”
Aperto a tutti
Con l’inaugurazione avvenuta giovedì scorso, sono ora usufruibili i nuovi spazi, progettati per consentire un apprendimento più funzionale, efficace e moderno, non saranno a uso esclusivo dei circa trecento iscritti al primo anno della triennale di Psicologia, ma accoglieranno anche gli studenti degli altri corsi presenti nel polo, come Architettura e Ingegneria.
Ala mancante
L’edificio non rispecchia però lo scheletro immaginato nel progetto iniziale. Infatti, a causa dei costi dell’edilizia - rivela Viroli - non è stata realizzata un’ala aggiuntiva. Di conseguenza, alcuni studenti sono costretti a seguire le lezioni nella vecchia sede dell’Ex Arrigoni. Il completamento dell’ala non è stato ancora finanziato: «La speranza - continua Viroli - è che, con l’aiuto del Comune e della Regione, si riesca a trovare i fondi necessari per l’operazione, e sarà necessario aspettare 4 o 5 anni per vedere l’opera alla sua forma finale».
Ipotesi mensa
Tuttavia, allo stesso tempo sono in corso delle valutazioni per realizzare una mensa universitaria in città: «Il lavoro preliminare è già stato svolto, siamo abbastanza avanti», ha spiegato il presidente. Il progetto non è di competenza dell’università, ma del Comune, insieme alla Regione e Serinar. Ancora da individuare il luogo dove sorgerà, anche se - fa sapere Viroli - molto probabilmente sarà in zona ex Zuccherificio.
Trasporti e parcheggi
Considerato il cambio sede, anche il sistema dei trasporti si deve adeguare: «Il comune si è mosso per tempo per far sì che le corse siano sufficienti - dichiara il presidente -. Attualmente non emergono necessità, ma laddove avessimo bisogno di ulteriori servizi agiremo». Anche la situazione parcheggi sembra essere sotto controllo, visto gli stalli presenti nel parcheggio Machiavelli, e quelli della nuova autorimessa.
Il nuovo edificio, di 7.590 metri quadrati di superficie, è frutto di un investimento complessivo di 19,2 milioni di euro cofinanziati dal ministero dell’Università e Ricerca e da 8 milioni di euro del Fondo di sviluppo e coesione della Regione Emilia-Romagna. Con il contributo del Comune di Cesena e di Serinar.
Avviato nel giugno 2024 e terminato l’agosto scorso, l’intervento edilizio ha portato alla realizzazione di un edificio su tre piani più un seminterrato dov’è stata ricavata un’autorimessa da 68 stalli. Al piano terreno hanno trovato posto: un laboratorio di informatica con capienza di 60 posti; un’aula da 304 sedute, una da 236 e un’altra da 63. Al primo piano: due aule da 168 e una da 62. Presenti anche una sala studio, studi di docenti e uffici amministrativi per 119 postazioni.