Alluvione a Cesena, tre anni dopo: il Comune ha presentato la strategia integrata di comunicazione, informazione e formazione con l’obiettivo di rafforzare il Sistema di Protezione Civile.
Cesena, alluvione tre anni dopo: la strategia del Comune per rafforzare il sistema di Protezione Civile
Sistemi di allerta per la città
Attualmente sono già in fase di sviluppo numerose attività, progetti e percorsi integrati, come, ad esempio, l’implementazione dei sistemi di allertamento alla popolazione. In particolare, è stato effettuato il potenziamento dei sistemi sonori attraverso il raddoppio delle sirene esistenti e l’installazione di ulteriori tre punti con coppie di sirene nel quartiere Ravennate. Parallelamente sono stati installati tre pannelli a messaggio variabile nei principali ingressi della città e nei prossimi mesi ne verranno installati altri due. I pannelli consentiranno di diffondere messaggi urgenti e informazioni necessarie per informare e allertare la popolazione prima, durante e dopo le emergenze.
Monitoraggio e gestione delle emergenze
È inoltre in corso lo sviluppo di un gestionale unico per la raccolta e la gestione integrata delle segnalazioni durante le emergenze, realizzato in collaborazione con i Servizi Informativi del Comune. Il gestionale permetterà di raccogliere in unico database le richieste pervenute dai cittadini tramite lo sportello telefonico dedicato e le altre segnalazioni raccolte dai tecnici sul territorio. Le segnalazioni verranno poi smistate per priorità e competenza ai diversi settori comunali per la presa in carico e la singola gestione, in coordinamento con le altre strutture operative del sistema di Protezione Civile.
Prosegue anche il potenziamento della rete di monitoraggio territoriale grazie all’installazione di nuova sensoristica nei punti sensibili della città. Attraverso la rete LoRaWAN di Lepida si sta ampliando progressivamente il sistema dei sensori urbani che permetterà di monitorare in tempo reale rischi, anomalie e situazioni di emergenza. Sono già stati installati, in diverse aree della città – tra cui Cesuola, Borello, Machiavelli e Stazione – pluviometri, anemometri, rilevatori di temperatura e idrometri. In futuro sarà inoltre prevista l’installazione di sensori dedicati al monitoraggio di alcune frane. Questa prima fase sperimentale consentirà di sviluppare una rete capillare di monitoraggio integrata con il sistema regionale. A supporto di tali attività verrà realizzata anche una dashboard di controllo in grado di integrare e analizzare i dati provenienti dai sensori attraverso cruscotti tematici e geo-referenziati.
Da novembre 2025 ad aprile 2026 è stato sviluppato un articolato progetto formativo rivolto ai dipendenti dei Comuni della Valle del Savio e del Comune di Cesena, in particolare ai componenti dei COC – Centri Operativi Comunali – e dei nuclei specialistici. Tra aprile e maggio 2026 sono state inoltre organizzate tre serate informative dedicate al volontariato organizzato di Protezione Civile: un primo incontro sull’impatto degli eventi meteo estremi sul sistema idrico integrato, in collaborazione con HERA; un secondo incontro dedicato al funzionamento del sistema di Protezione Civile e al ruolo dei volontari, in collaborazione con l’Agenzia regionale di Protezione Civile; un terzo incontro sul rischio sismico, con approfondimenti su scenari e modelli di intervento.
Formazione ai COC e ai volontari di Protezione Civile
In queste settimane prenderà avvio anche un percorso dedicato ai quartieri. Tra maggio e giugno saranno organizzati incontri formativi rivolti ai nuovi Consigli di Quartiere presso il Centro Sovracomunale di Protezione Civile. Gli incontri avranno l’obiettivo di fornire informazioni pratiche sul sistema di Protezione Civile di Cesena, illustrare i principali rischi presenti nei singoli quartieri e valorizzare il ruolo dei quartieri stessi come presidi fondamentali per diffondere la cultura della prevenzione. Successivamente, tra settembre e ottobre 2026, verrà costruito un calendario condiviso di iniziative e serate informative itineranti nei quartieri e negli spazi cittadini.
Il percorso nelle scuole
Fino a maggio 2027 si svilupperà un percorso di co-progettazione con i docenti delle scuole secondarie di secondo grado della città per costruire un laboratorio dedicato ai temi della Protezione Civile da integrare nei percorsi di Educazione Civica. L’iniziativa si intreccia con il progetto promosso dall’Amministrazione ‘La città si fa Scuola’ e punta a costruire strumenti didattici capaci di rispondere alle esigenze reali della comunità scolastica. A settembre è inoltre previsto un incontro con i dirigenti scolastici per presentare ulteriori strumenti educativi rivolti alle diverse fasce d’età, tra cui la campagna nazionale ‘Io Non Rischio’.
Informazione e media locali
È prevista una formazione specifica dedicata agli organi di informazione locali, con l’obiettivo di affrontare il tema della comunicazione prima, durante e dopo le emergenze e contrastare il fenomeno delle fake news. Un ulteriore strumento di informazione che verrà sviluppato sarà un opuscolo informativo dedicato al sistema di Protezione Civile, ai rischi del territorio e alle principali misure di autoprotezione pensato per cittadini e famiglie di Cesena e dei Comuni dell’Unione Valle Savio.
Addestramento congiunto e simulazioni
Per il 15 e 16 maggio 2026 è in programma un addestramento congiunto sul rischio sismico organizzato insieme ai COC dei Comuni dell’Unione Valle Savio, alla rete delle associazioni di volontariato e all’Agenzia Regionale di Protezione Civile. In particolare, nella mattinata di sabato 16 maggio, all’Istituto ‘Pascal-Comandini’ verrà simulato uno scenario specialistico di evacuazione e soccorso post-sisma con il coinvolgimento attivo di docenti, studenti e associazioni locali di Protezione Civile. La giornata offrirà attività pratiche e interattive per sensibilizzare la comunità scolastica sulle misure di auto-protezione e sul funzionamento del sistema di Protezione Civile.