L’Emilia Romagna è per tradizione terra di grandi appuntamenti di tennistavolo e per la quarta volta negli ultimi sei anni ospiterà i Campionati Italiani Paralimpici, in programma da mercoledì 20 a domenica 24 maggio al Pala BCC Romagnolo di piazzale Tordi a Cesena (ingresso libero). L’evento è organizzato dalla Federazione Italiana Tennistavolo, in collaborazione con il Comitato Regionale e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della città di Cesena e il patrocinio di Fondazione LIMPE per il Parkinson e della Confederazione Parkinson Italia.
Apertura con una novità assoluta: la prima edizione del Campionati Italiani Parkinson, in programma il 20 e il 21 maggio. Sul fronte paralimpico, gli atleti in gara di classe 1-5 (in carrozzina) saranno 108, i classe 6-10 (in piedi) 56 e i classe 11 (intellettivo-relazionale) 38, per un totale di 202 (173 uomini e 29 donne), che è record assoluto. Osservatore interessato sarà il direttore tecnico azzurro Alessandro Arcigli. Il livello qualitativo sarà molto elevato, garantito dalla presenza dei Magnifici Sette che hanno rappresentato l’Italia alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Si tratta degli ori di classe 1-2 Giada Rossi e di classe 6 Matteo Parenzan e dei bronzi di classe 3 Carlotta Ragazzini e di classe 1 Federico Falco, tutti portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa e dei loro compagni di avventura Michela Brunelli (Tennistavolo Castel Goffredo) in classe 3, Andrea Borgato (Radiosa) in classe 1 e Federico Crosara (Fondazione Bentegodi) in classe 2. Il nuovo che avanza è rappresentato dal 17enne Ludo Bini (Tennistavolo Saronno) in classe 8
In ambito Parkinson, la rassegna tricolore rappresenta un’evoluzione importante di un progetto nel quale la FITeT crede con convinzione, suffragata da studi internazionale che dimostrano come il tennistavolo costituisca una terapia riabilitativa non farmacologica, migliorando coordinazione, equilibrio e reattività, grazie a un costante stimolo cognitivo e motorio. Con una racchetta e una pallina in mano, dunque, si può rallentare la progressione del parkinson. Testimonial dell’evento è Tiziana Nasi, grande dirigente sportiva e da sempre vicina agli sport paralimpici, che sarà a Cesena anche in veste di atleta. “Sorprendente- commenta il dt Alessandro Arcigli- è un aggettivo di cui spesso si abusa, ma si attaglia perfettamente al numero e alla qualità degli oltre 200 iscritti ai Campionati Italiani Paralimpici di Cesena, oltre alla folta partecipazione ai tricolori Parkinson. Quando sembra di aver raggiunto l’apice di una piramide, non è mai così. I più di 100 atleti in carrozzina sono un numero che poche altre Federazioni paralimpiche hanno. Avere in gara così tanti uomini e donne di tutte le classi è una grandissima soddisfazione per la FITeT, che ha molto investito in qualità e quantità, in attività di vertice e promozionali, e anche pe me, che ho dato ormai da molti anni il mio contributo, mai limitato al solo obiettivo del raggiungimento di medaglie paralimpiche, mondiali ed europee. Fin dall’inizio è stato fondamentale l’allargamento della base dei praticanti. A Cesena ci saranno tutti i campioni della Nazionale: Michela Brunelli, Carlotta Ragazzini, Giada Rossi, Federico Crosara, Federico Falco e Matteo Parenzan. E i giovani Emanuele Ardovino, Ludo Bini, Edoardo Casati, Leonardo Coletta, Manuel Fortuzzi, Lorenzo Magarelli e Roberto Martinelli, che l’anno scorso ci hanno rappresentato così bene agli European Para Youth Games di Istanbul, veri e propri Europei Under 23. Sarà bello essere tutti insieme per cinque giorni in un Palazzetto bellissimo, in cui tutti si sentiranno a loro agio”.