Cesena, al condominio la lite tra vicini finisce in rissa: madre e figlio in manette

Cesena
  • 15 maggio 2026

Madre e figlio in manette dopo l’aggressione nel condominio a Cesena. Nella notte appena trascorsa le pattuglie della Polizia di Stato intervenivano su una richiesta al 112 per una lite tra vicini. Sul posto i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di via Don Minzoni trovavano le due richiedenti, madre e figlia che già in passato avevano denunciato i medesimi vicini per condotte persecutorie nei loro confronti. Le vittime apparivano fin da subito terrorizzate e riferivano di essere state aggredite violentemente e con minacce da i due condomini, una donna di origini ucraine e suo figlio, che abitavano nella stessa palazzina.

Poco dopo si palesavano i due presunti aggressori che, non curanti della presenza degli operatori, cercavano di scagliarsi ancora una volta contro le richiedenti per colpirle.

I due parenti, fin da subito, apparivano in preda ad una furia incontrollata, dovuta solo in parte ai trascorsi con le vittime dal momento che erano evidentemente alterati da un uso massiccio di alcol.

Solo grazie al repentino intervento dei poliziotti era possibile bloccare i due assalitori che, ciò nonostante il frapporsi degli agenti, con irruenza cercavano di svincolarsi. I due sferravano calci e gomitate contro gli operatori di Polizia che erano costretti ad ammanettarli.

Madre e figlio, di origine ucraina ma residenti a Cesena, venivano quindi accompagnati negli uffici di Polizia dove continuavano ad avere una condotta aggressiva e violenta.

I due fermati, che in passato si erano già resi protagonisti di condotte persecutorie ai danni delle medesime persone offese, all’esito delle operazioni venivano tratti in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e per le lesioni causate ad una delle due vittime.

In udienza l’Autorità Giudiziaria convalidava l’arresto e disponeva la misura dell’obbligo di presentazione negli uffici di Polizia.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui