Cesena, acquisizione di Trevi: Webuild presenta un esposto e sfida Icop sul prezzo

Cesena
  • 04 ottobre 2026

Si inasprisce la battaglia finanziaria e industriale per il controllo di Trevi, il colosso delle ingegnerie del sottosuolo partecipato al 21,3% da Cdp Equity. La competizione tra Webuild e la rivale friulana Icop ha registrato un’improvvisa accelerazione dopo la decisione del gruppo guidato da Pietro Salini di rivolgersi direttamente alla Consob.

Al termine del consiglio di amministrazione di venerdì, Webuild ha annunciato non solo la conferma della propria offerta interamente in contanti a 4,5 euro per azione, ma anche la presentazione di un esposto alla Commissione di vigilanza. Sotto la lente del gigante delle costruzioni è finito il recente rilancio di Icop, annunciato il 25 settembre. Secondo la ricostruzione di Webuild, la delibera volta ad aumentare i titoli da emettere (da 8,72 a 10,82 milioni) sarebbe avvenuta il 29 settembre, cioè oltre i termini previsti dall’articolo 44 del Regolamento Emittenti e senza una formale convocazione dell’assemblea.

La contesa evidenzia due approcci strategici diametralmente opposti. Webuild ha chiarito di non voler rincorrere una controfferta basata sulla carta, definendo non omogeneo il confronto tra un corrispettivo monetario e uno in azioni. Se il valore di un’offerta carta contro carta dipende dalle oscillazioni di un titolo poco liquido, la proposta all cash assicura agli azionisti una liquidità immediata e un valore certo e definitivo.

Oltre all’aspetto finanziario, Webuild fa leva sulle sinergie industriali per convincere il mercato. Con 13,6 miliardi di ricavi, ordini per 54 miliardi e una posizione finanziaria netta positiva per 110 milioni al 30 giugno 2026, il gruppo offre a Trevi una piattaforma globale per ampliare la presenza internazionale. L’operazione consentirebbe l’internalizzazione di lavorazioni ad alto valore aggiunto e il mantenimento nell’orbita societaria dell’eccellenza Soilmec, garantendo la crescita dell’occupazione e il rafforzamento della filiera italiana delle infrastrutture.

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