A Cesena la rete acquedottistica a servizio di alcune abitazioni sparse nella località di Roversano sarà estesa. È quanto stabilito questa mattina dalla Giunta comunale, con apposita delibera. L’intervento, dal valore complessivo di 475.800 euro, riguarda nel dettaglio i civici situati lungo via Baccareto I e II, via Tomba o Casetto e via Tomba o Baccareto.
“Con questa delibera – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri – compiamo un concreto passo sul fronte del potenziamento dei servizi essenziali nelle aree collinari, confermando l’attenzione verso le esigenze delle comunità locali e lo sviluppo equilibrato del territorio. Si tratta di un’opera attesa da tempo, finalizzata a migliorare l’accesso al servizio idrico in una zona collinare caratterizzata da insediamenti diffusi. Il progetto prevede la posa di una nuova condotta necessaria a garantire una distribuzione efficiente e continua dell’acqua, riducendo al contempo il rischio di perdite di pressione e di accumuli all’interno delle tubazioni”.
Nel dettaglio, come previsto dal progetto, l’estensione della rete si svilupperà per circa 2.544 metri. Il tracciato partirà dalla rete esistente in via Baccareto I, proseguendo lungo via Tomba o Baccareto, per poi attraversare tratti sterrati e sentieri naturali fino a raggiungere le abitazioni più isolate. Particolare attenzione sarà dedicata ai tratti più delicati dal punto di vista ambientale, come i percorsi su terreno vegetale e l’attraversamento del Rio Baccareto, per i quali saranno necessari specifici nulla osta, tra cui quelli di ARPAE e della Soprintendenza.
“È questo un intervento – prosegue l’assessore – con una chiara valenza pubblica: portare acqua potabile in modo stabile e sicuro anche nelle aree meno servite del territorio comunale. Una scelta che punta non solo a migliorare la qualità della vita dei cittadini che in queste zone risiedono, ma anche a rafforzare la sostenibilità e la resilienza delle infrastrutture locali”. Durante i lavori saranno adottate precise misure per la tutela dell’ambiente, in particolare per la salvaguardia della vegetazione e delle radici degli alberi lungo il tracciato, oltre a specifiche prescrizioni per il ripristino delle strade e la gestione dei cantieri.
Il finanziamento dell’opera è frutto di una collaborazione tra pubblici e privati. Fondamentale anche l’accordo siglato con Hera S.p.A. e Inrete, che oltre a occuparsi della realizzazione dell’intervento riconosceranno al Comune una somma destinata proprio a investimenti nel servizio idrico integrato. L’intervento, con una durata prevista di tre mesi a partire dal mese di giugno, è infatti inserito nel Piano degli interventi 2024–2029 dell’Agenzia territoriale ATERSIR, che coordina e pianifica gli investimenti nel settore.