Sono stati individuati i cinque plessi delle scuole primarie, uno per ciascun circolo, dove si svolgerà la sperimentazione dei 15 giorni di “antipasto” all’avvio delle lezioni “ordinarie”. Dal 31 agosto al 14 settembre, cioè fino alla vigilia dell’anno scolastico vero e proprio, che inizierà martedì 15 settembre, ci sarà questa possibilità per gli alunni iscritti alle classi dalla seconda alla quinta primaria nel prossimo anno scolastico. È il risultato dell’adesione alla proposta fatta dai Comuni alla Regione Emilia Romagna: oltre a Cesena hanno colto questa opportunità, nel territorio dell’Unione Valle Savio, Mercato Saraceno, Sarsina e Montiano.
Ora è stato comunicato alle famiglie quali saranno gli edifici scolastici in cui sarà attivato questo innovativo servizio, che non ha precedenti: per il 2° circolo aprirà le porte la scuola di Borello; per il 3° circolo la “Don Baronio” a Ponte Abbadesse; per il 4° circolo la primaria di Macerone, per il 5° circolo la “Munari” a Sant’Egidio; per il 7° circolo la scuola di Martorano.
Nell’informare i genitori di questa opportunità, dal Comune hanno spiegato che «si tratta di una misura, gratuita per le famiglie, che nasce da una doppia volontà: offrire ai bambini e alle bambine nuove opportunità educative e di socialità e, al contempo, cercare di rispondere alle necessità delle famiglie impegnate, anche in quel periodo, nei propri ambiti di lavoro».
Hanno poi specificato che è stato possibile introdurre questa sperimentazione innovativa grazie ad accordi che il Comune ha stretto un accordo con le Dirigenze scolastiche e con alcune associazioni, che concretizzeranno la proposta attraverso varie attività educative a 360 gradi, sport incluso.
Tra le scuole che sono state indicate, le famiglie potranno iscrivere i loro figli solo a quella che fa parte del circolo che frequenteranno nel prossimo anno scolastico.