Salva madre e figlioletta dall’annegamento. Intervento eroico del 17enne Samuele Oddone Annese: con manovre rapide raggiunge due persone in difficoltà e le porta in salvo, confermando l’importanza della presenza dei bagnini di salvataggio nelle piscine.
Borghi. A 17 anni salva mamma e figlia in piscina, Samuele Oddone Annese: “Che paura quei secondi in apnea”
Episodio inaspettato
Mercoledì scorso, verso le 10,30 del mattino, Annese era in servizio ai bordi della piscina di un hotel di Bellaria, di cui una parte profonda un 1,20 metri e l’altra 2,65 metri divisi dallo scivolo centrale. Una mamma e la figlioletta di 6 anni circa non sapevano nuotare e hanno sbagliato la parte dove scendere in acqua, senza avere nemmeno i braccioli o un salvagente. Hanno così iniziato ad annaspare, scena svoltasi davanti a varie persone. Quando le ha viste finire sott’acqua, Annese non ci ha pensato un attimo e si è tuffato. Nuotando in apnea si è portato sotto il corpo di madre e figlia e le ha spinte verso l’alto in modo che afferrassero i bordi della piscina. Sono stati attimi di terrore per le due turiste, ma la manovra è perfettamente riuscita.
Gesto eroico a 17 anni
Samuele Oddone Annese vive con la famiglia a Stradone di Borghi. A maggio ha completato il quarto anno a Rimini del liceo di scienze umane indirizzo economico sociale, dell’istituto paritario delle Maestre Pie dell’Addolorata. Il 17enne ha smesso le lezioni qualche giorno prima della fine scuola, per iniziare subito a fare il bagnino di salvataggio con contratto fino al 13 settembre. È ormai un veterano dopo i corsi con la Federazione Italiana Nuoto, mentre l’anno scorso ha lavorato in un altro hotel di Bellaria. Grande soddisfazione in tutta Borghi e non solo per l’impresa di Samuele: la famiglia è molto conosciuta visto che il padre Giuseppe è presidente del raggruppamento provinciale Giacche Verdi di Forlì-Cesena. Un incarico che dovrà lasciare in quanto si sta trasferendo a Lecce, dove andrà a guidare uno stabilimento tutto nuovo dell’importante azienda per cui lavora e che l’ha appena promosso.
La soddisfazione del giovane
«Mamma e figlia scivolate sott’acqua - racconta Samuele Oddone Annese - dopo essere finite nel tratto più profondo della piscina. Non sapendo nuotare erano in difficoltà. Mi sono precipitato e posizionato sotto di loro per sollevarle. Quei secondi in apnea mi sono sembrati interminabili e non nego un po’ di paura. Appena le ho fatte uscire dall’acqua, i presenti mi hanno fatto i complimenti per il gesto risolutivo. Per mamma e bimba alla fine si è risolto solo con un brutto spavento».
Ora il giovane Samuele guarda avanti e ha le idee chiare sul suo futuro: «Tra poco più di un mese terminerà il mio incarico. Dopo soli due giorni mi attende l’inizio del quinto anno di liceo che frequenterò a Lecce. Poi l’anno prossimo spero di poter fare il corso per entrare in Polizia di Stato».