Cesena, vola la raccolta fondi per Cocoricò Tapes

In una decina di giorni, Cocoricò Tapes ha già superato l’obiettivo degli 8mila euro e a ieri la raccolta fondi lanciata su Ideaginger era già oltre i 9.800 euro. Cocoricò Tapes è un documentario indipendente, prodotto da La Furia Film di Cesena e Sunset Studio di Forlì e sostenuto dalla Film Commission della Regione Emilia-Romagna, ma anche dall’entusiasmo di tanti e tante che lo stanno sostenendo con donazioni individuali determinati a dare il proprio contributo per poterlo vedere in sala. Il documentario dedicato a «gli anni d’oro del Cocoricò e della riviera romagnola» è atteso per l’anno prossimo nei cinema e verrà proposto ai festival nazionali e internazionali più importanti.

«Abbiamo appena raggiunto il 100% del nostro obiettivo e l’euforia è troppo forte per trovare parole più elaborate di un sincero “Grazie!”», comincia così il post pubblicato lunedì alle 12 sulla pagina Facebook del progetto. «Ci avete sostenuto in tantissimi e tantissime dal giorno 0. E crediamo non ci sia niente di più emozionante del ricevere il supporto, la grinta e la fiducia di gente che ha deciso di credere in Cocoricò Tapes tanto quanto noi, insieme a noi».

Raggiungendo l’obiettivo minimo il progetto si è aggiudicato anche il supporto finanziario della Bcc ravennate forlivese e imolese, nell’ambito del progetto “Insieme facciamo cultura”.

«E non ci fermiamo qui – prosegue il post -. Rilanciamo la campagna e puntiamo a nuovi obiettivi ancora più intraprendenti che ci consentiranno di ottenere nuovo materiale d’archivio e di avviare la distribuzione del film. Vogliamo portarlo ovunque, nelle sale, nei festival e in tv. Continuate a donare e a parlare di Cocoricò Tapes per rendere tutto questo possibile». La raccolta fondi prosegue infatti per altri 13 giorni.

Cocoricò Tapes, che vede alla regia Francesco Tavella, nasce dal ritrovamento casuale di alcune vhs contenenti immagini amatoriali inedite. Contenuti mai visti che permettono di entrare direttamente nella mecca della musica techno e riscoprire gli anni in cui il Cocoricò era al centro della scena dance mondiale, gli anni ’90, insieme alla generazione che ne è stata protagonista. Queste immagini, unite a un ricco materiale video e fotografico di archivio e interviste ai protagonisti dell’epoca, fanno rivivere una stagione entrata nella storia per il suo carico di libertà, eccesso e sperimentazione. In Cocoricò Tapes Loris Riccardi, storico art director della discoteca, il direttore Renzo Palmieri, i Pr Silvia Minguzzi e Giuseppe Moratti e il Principe Maurice, il performer per eccellenza, raccontano le notti che hanno segnato un intero decennio. Alcuni lo faranno con le parole di oggi, altri attraverso le interviste inedite di quegli anni.

Dal link per vedere il documentario ai ringraziamenti nei titoli di coda, dalle magliette, le shopper, i poster e gli adesivi con grafica originale Cocoricò Tapes, fino alla vhs del film, sono tante le ricompense previste per i donatori, e altre si stanno aggiungendo in queste ore. Per donare è sufficiente cercare il progetto “Cocoricò Tapes” su www.ideaginger.it.

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