Cesena, Villa Silvia Carducci: un week-end di aperture speciali e visite gratutite

Sabato 2 e domenica 3 aprile, in occasione delle Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri, Villa Silvia Carducci apre le porte proponendo visite guidate gratuite al Museo Carducciano dalle ore 16 alle 19. Oltre al percorso multimediale, si svolgerà la visita alla Camera del Carducci e al  Salotto della Contessa, alla scoperta della storia del territorio e del legame intercorso fra la Contessa Silvia e il poeta Carducci. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) contattare lo 0547 323425 oppure scrivere una mail a promo@museomusicalia.it.

La villa settecentesca nel 1874 divenne proprietà della contessa Silvia Pasolini Zanelli, che ne fece un importante cenacolo della cultura romagnola. Alcuni fra gli intellettuali più illustri della Romagna del tempo frequentarono la dimora: gli scrittori Nazzareno Trovanelli, Antonio Messeri, Paolo Amaducci; musicisti come Balilla Pratella, Achille Turchi, Federico Sarti, il celebre cantante lirico Alessandro Bonci e soprattutto Giosuè Carducci. Qui il poeta trascorse undici soggiorni, dal 1897 al 1906, durante i quali godette della quiete del parco, della mitezza del clima, dell’ascolto della musica e le parole della contessa, donna di spirito e di vasta cultura, legandosi al luogo al punto da esprimere il desiderio di chiudere la sua vita nella tranquilla pace del luogo. E proprio qui fu ispirato a comporre la famosa Ode alla Chiesa di Polenta.


La contessa Silvia morì nel 1920, lasciando per testamento la villa al Comune di Cesena, affinché vi ospitasse un’opera benefica, in memoria del figlio Pietro e di Giosuè Carducci. Da allora e fino ad oggi il Comune di Cesena ha promosso varie iniziative sociali e culturali: per oltre un cinquantennio vi funzionarono un preventorio tubercolare per fanciulli e una scuola materna; in seguito, una ludoteca, varie attività ricreative e manifestazioni culturali che continuano tutt’oggi.


Nel suggestivo “Giardino Parlante” che sorge attorno alla villa, la visita viene accompagnata da un commento audio che fornisce notizie, informazioni, aneddoti e brani musicali sulla vita della contessa e del suo rapporto con Carducci e gli altri intellettuali che frequentavano la villa. Dal 2007 Villa Silvia-Carducci è sede dell’AMMI, l’Associazione Musica Meccanica Italiana, che sviluppa l’attività di ricerca, studio, divulgazione, salvaguardia e restauro degli strumenti musicali meccanici, con una ricchissima biblioteca. Inoltre, ha sede nei locali della villa i musei “Musicalia” e Carducciano.

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