Cesena, vetrina di un negozio sfitto presa di mira quattro volte

In un mese per quattro volte ha trovato la vetrina dell’attività di sua proprietà danneggiati. Ogni volta ha fatto denuncia, ma ora si chiede «che fine hanno fatto le telecamere che avrebbero dovuto proteggere i cittadini attraverso la video sorveglianza?». A manifestare i proprio malumori è Maurizio Petracci, proprietario dei muri del negozio in viale Carducci che fino a poco tempo fa ospitava una pizzeria al taglio. Da poco prima della fine dell’anno il locale è vuoto e sono iniziati i guai. «Da quando ho sfrattato il precedente gestore – riferisce – l’attività è rimasta ferma e da allora il negozio è in balia dei vandali». La prima spiacevole scoperta risale al 31 dicembre, ma in quel caso di trattava di un danneggiamento coperto da un pannello che probabilmente risaliva a un tentativo di intrusione risalente a tempo prima e mai sistemato. Però era solo l’inizio. «Non fa in tempo ad arrivarmi il preventivo del vetraio da presentare all’assicurazione – prosegue Petracci – che qualcuno di notte e approfittando del fatto che ormai la gestione è cessata, ha danneggiato di nuovo la vetrina probabilmente con un sasso». Il nuovo preventivo avrebbe dovuto essere aggiornato qualche giorno dopo, perché nel frattempo sulla vetrina erano comparsi nuovi danneggiamenti: «Sembra che qualcuno si sia accanito con un martello. In poco più di quindici giorni e ho subito vandalismi ripetuti, non posso attivare la videosorveglianza del locale, perché le utenze sono già state staccate e manca la corrente per alimentare un’eventuale telecamera. Nel frattempo, ho raggiunto il massimale dell’assicurazione. Quelli sono vetri che costano 600-700 euro l’uno. Mi ritrovo insomma sotto scacco per colpa di qualche vandalo e della videosorveglianza del Comune, su cui speravo di poter contare, non c’è traccia. Mi sento abbandonato dall’amministrazione».

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