Cesena, Valerio Lundini per “Acieloaperto”

La rivelazione dell’anno dello spettacolo italiano arriva alla Rocca Malatestiana di Cesena. Valerio Lundini esce dalla televisione e arriva sul palco, dal vivo. Lo fa con lo spettacolo “Il mansplaining spiegato a mia figlia”: un vero e proprio “Acieloaperto” off; quella di Cesena è l’unica occasione per ascoltarlo dal vivo in Romagna.

Lundini è una delle voci più originali della comicità italiana; con il programma “Una pezza di Lundini” (in onda da settembre 2020 nella seconda serata di Rai2) ha rinnovato il linguaggio della comicità televisiva, diventando “il personaggio dell’anno” e un autentico punto di riferimento soprattutto tra i più giovani. Nel nuovo surreale show dello stralunato comico e presentatore vivranno sketch improbabili, canzoni, giochi satirici di parole ed effetti speciali multimediali, il tutto presentato nel suo inconfondibile stile.

Nato a Roma nel 1986, si diploma alla Scuola Romana dei Fumetti e inizia a scrivere abitualmente sulla rivista Linus. Oltre all’attività di musicista con i Vazzanikki, fa l’autore alla radio e alla TV collaborando, tra gli altri, con Nino Frassica, Lillo & Greg. Nel 2019 partecipa in qualità di autore e comico al programma “Battute?” in onda in seconda serata su Rai 2. Nel 2020 partecipa come co-conduttore al programma L’Altro Festival, nuova versione del DopoFestival di Sanremo, e sempre nel 2020 arriva il suo primo ruolo da conduttore principale nel programma “Una pezza di Lundini”, in onda in seconda serata su Rai 2. Si tratta di un Late night comedy con interviste nonsense ad ospiti famosi, servizi surreali e sketch in studio.

Infoline: 339 2140806 oppure info@acieloaperto.it

Lugo: l’Ulissedi Continellia “Terrena”

Questa sera dalle 20.30 al parco Golfera di Lugo lo spettacolo teatrale di Vittorio Continelli dal titolo “Quando mi dipartii da Circe”, nell’ambito del festival “Terrena. Land art in bassa Romagna sulle tracce di Dante”.

Nel XXVI canto dell’Inferno, Dante lascia che sia l’anima di Ulisse a raccontargli di quell’ultimo viaggio oltre le colonne d’Ercole, fino alla montagna del Purgatorio e all’ultimo gorgo che, per volontà divina, lo sprofonda nel vero “mondo sanza gente”. Le parole dell’Ulisse dantesco, everyman esattamente come il poeta, sono immortali e diventano tema fondante per la cultura e per la letteratura del Novecento.

“Quando mi dipartii da Circe” è un viaggio teatrale e letterario alla ricerca di un eroe e dei poeti che lo cantarono, un tentativo di seguire “virtute e canoscenza” attraverso parole immortali; dal “folle volo” a l’ultimo viaggio di Giovanni Pascoli.

Continelli (Ostuni, 1975) è autore, attore e regista teatrale. Si forma presso il Centro teatro ateneo dell’Università La Sapienza di Roma con Cathy Marchand e Franca Angelini. Collabora con Teatro Minimo, Teatro dei venti, Skintrade, Microscopia Teatro, La Luna nel letto. È vincitore del premio Ettore Petrolini, del premio Operum Harmonia per il teatro, e il premio Ribalta d’autori. Ingresso gratuito.

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