Cesena, uccise la mamma a Bora: assolto per incapacità

E’ stato assolto per incapacità di intendere e volere il 30enne Federico Verdoni, che lo scorso 10 giugno uccise con sette coltellate sua madre, Luciana Torri, nella casa dove vivevano a Bora (nella foto), al confine tra i comuni di Cesena e Mercato Saraceno. Il giovane, difeso dell’avvocato Marco Moretto, resta comunque in carcere e la Corte che lo ha giudicato ha disposto che venga trasferito, appena possibile, in un ospedale psichiatrico giudiziario, dove sarà valutata la sua pericolosità ogni 6 mesi e dove dovrà comunque rimanere per almeno 10 anni. Il difensore, lette le motivazioni della sentenza e i contenuti della perizia, valuterà peró se fare ricorso per chiedere di inserirlo in una comunità di detenzione e cura. L’omicidio fece molto clamore, anche perché immediatamente dopo Verdoni, che era già seguito dai servizi psichiatrici, si denudò e si mise a camminare per strada nel bel mezzo del paese.

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