Cesena, trova il posto fisso al sesto mese di gravidanza

Cesena, trova il posto fisso al sesto mese di gravidanza

CESENA. Assunta al sesto mese di gravidanza: la bella storia di una cesenate 39enne emigrata a Roma. Una storia che dà speranza e che va controcorrente rispetto a tante vicende opposte dove invece l’arrivo della gravidanza ha contribuito a mettere la madre fuori dal mondo del lavoro.

Da Bulgaria alla capitale
La cesenate Francesca Baldini, classe 1980, residente nella frazione Bulgaria al confine con Gambettola, dopo il liceo psicopedagogico si è laureata al Dams di Bologna e puntava a fare teatro. Poi si è reinventata nel mondo della comunicazione: «Mi occupo di comunicazione dal 2003 – conferma Francesca – ho iniziato la mia carriera nell’emittente riminese Rete 8VgA-7Gold e come giornalista per l’emittente australiana Sbs-Italian programme. In Australia ho vissuto un anno e seguivo programmi radiofonici in lingua italiana. Una volta rientrata in Italia ho ricoperto il ruolo di producer a Tv2000 e seguito come ufficio stampa campagne di comunicazione in ambito cattolico e nel settore no profit». Poi, quasi 9 anni fa, si è trasferita a Roma dove inseguiva il sogno di emergere sempre nel settore comunicativo: «Ho gestito l’organizzazione dell’ufficio di Roma del centro culturale San Paolo onlus e faccio parte della sezione italiana della onlus Religions for peace. Sono tra i soci fondatori dell’emittente radiofonica romana Radiopiù».


Problemi e Provvidenza
Rimasta senza lavoro però si è ritrovata anche con una gravidanza al via: «Ho avuto a questo punto una sorta di colpo di fortuna, o meglio visto che sono cattolica, credo di aver avuto un aiuto dalla Provvidenza. Un amico, Marco Bonazza, consulente finanziario aziendale, mi ha presentato a Paolo Ferrazza, titolare della L.N.Age, azienda con 20 dipendenti che segue il settore medico-farmaceutico». Ferrazza è un biologo molecolare e fisiopatologo che guida un’azienda in espansione, con laboratori a Pomezia e sede legale a Roma, vicino al Vaticano. È un manager che ha una visione dell’azienda come una grande famiglia. «Mi ha assunta al sesto mese di gravidanza, perché seguissi la comunicazione dell’azienda. Prima mi ha tenuto un mese in prova e poi mi ha assunta a tempo indeterminato, questo mi ha dato una grande serenità, per il prossimo arrivo di Alice che nascerà a fine agosto».

«Fare più figli»
«La mia storia dovrebbe dare speranza anche alle altre donne – prosegue Francesca riferendosi al fatto che l’Italia soffre di un forte calo di nascite – Sono convinta che noi donne dobbiamo avere più coraggio e pensare di più a fare figli. La Provvidenza è spesso dietro l’angolo e ci fa trovare strade che pensavamo impossibili. Certo che il welfare andrebbe potenziato».

Il parto a Cesena
Il lavoro, ora che Francesca è all’ottavo mese, lo può seguire anche a distanza da casa e quindi ha maturato la decisione di rientrare a Bulgaria di Cesena: «Un po’ la scelta di far nascere Alice in Romagna è maturata per avere vicini mia madre e mio padre. Un po’ perché da orgogliosa romagnola mi fa piacere che anche la mia piccola nasca a Cesena».

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