«Da quest’anno Cesena Triathlon è fiera e felice di poter accogliere tra i propri tesserati anche alcuni ragazzi disabili che potranno allenarsi assieme agli atleti normodotati in un progetto di inclusione e di amicizia in cui, come Cesena Triathlon, abbiamo sempre creduto».

Arrivano fin da Reggio Emilia gli atleti Paralimpici che, grazie alla collaborazione attivata tra Fispes (federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e Cip (Comitato Italiano Paralimpico), ed hanno scelto l’associazione cesenate per allenarsi. Attualmente, sono già in 5. «Ma siamo pronti ad accoglierne molti di più – ha commentato Alfio Bulgarelli, presidente di Cesena Triathlon – perché crediamo nel potere inclusivo dello sport in generale e del triathlon in particolare, che è una disciplina in cui, al di là di ogni possibile disabilità, ciascuno ha la possibilità di sfidare i propri limiti e superarli».

Così farà anche Tommaso, un ragazzo di Russi, nato con una malattia che lo ha costretto in sedia a rotelle ma che non ne ha mai limitato il grande potenziale, di essere umano e di sportivo. Dopo tanti anni di nuoto, oggi Tommaso ha scelto di cimentarsi nel triathlon, ma per farlo aveva bisogno di una bici speciale che Cesena Triathlon è stata felice di consegnargli certa che questo giovane atleta darà ancora una volta prova di grande determinazione, rappresentando anche un esempio per tutti i suoi nuovi compagni.

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