Cesena, tornano i chiodi in via San Cristoforo: gomme bucate, proteste e controlli

Dalla zona di via San Cristoforo continuano le lamentele per viti e chiodi che bucano le gomme delle auto, con il timore che si possa arrivare anche a incidenti procurati. “Continuiamo a segnalare foto di gomme e viti sperando di non dover mai segnalare foto di incidenti a cui si potrà facilmente arrivare”, si legge nell’ultimo sfogo di una residente. 

Una residente in zona lamenta che da Santa Maria Nuova, proseguendo verso Provezza all’incrocio di via del Barco e fino a Bissioni, lungo tutta la via di san Cristoforo, ogni giorno è una strage di gomme. Dice di aver visto solo qualche qualche giro di perlustrazione da parte delle forze dell’ordine, poi il problema sarebbe tornato nel dimenticatoio.

E paventa la possibilità di una raccolta firme da parte dei residenti della zona, che stanno pensando di rivolgersi a un avvocato per questa situazione di sicurezza pubblica.

Ricevuta questa lamentela, l’Amministrazione comunale spiega il proprio punto di vista. “In relazione al posizionamento, da parte di ignoti, di chiodi e viti sull’asfalto lungo via San Cristoforo, nel Quartiere Dismano, l’Amministrazione comunale di Cesena precisa che si tratta di un fenomeno esaminato e analizzato dal comando della polizia Locale a partire dal mese di ottobre 2020, quando sono pervenute, attraverso il gruppo locale del Controllo di vicinato, le prime segnalazioni di danni procurati ai pneumatici delle autovetture che transitano lungo questo tratto di strada. Dopo aver ricevuto le prime segnalazioni, e a seguito di un incontro tra il Comune e i residenti, gli agenti della polizia locale hanno avviato una mirata attività di indagine coinvolgendo i cittadini e monitorando il tratto stradale interessato dal fenomeno: si tratta della via che si estende dalla rotonda San Giuseppe alla rotonda Maccanone fino a Provezza. In seguito le segnalazioni si sono ripetute anche nei mesi di gennaio, marzo e maggio 2021 e, dopo una pausa di circa un anno, il 31 maggio, il 29 giugno e il 18 luglio scorsi”.  

Continua l’Amministrazione comunale: “Da mesi gli agenti della polizia locale presidiano la zona monitorando tutti i movimenti sospetti e prestando attenzione ai dettagli forniti dai cittadini che hanno aderito al progetto del Controllo di vicinato. Di volta in volta, grazie a questo proficuo e costante dialogo, le descrizioni sono diventate più accurate. La presenza sul posto degli agenti in divisa e in borghese hanno evidentemente intimidito gli autori di questi episodi tanto che per circa un anno il fenomeno non si è ripresentato”.

Dopo la segnalazione presentata il 31 maggio scorso gli agenti sono tornati a presidiare la via, ma ora si è registrato un nuovo episodio.

In conclusione, “L’Amministrazione comunale ringrazia i cittadini per aver facilitato le indagini della polizia locale ed esorta i residenti della frazione a collaborare denunciando formalmente gli episodi anche alle forze dell’ordine preposte, affinché vi possa essere sempre più un’attenzione costante e attiva sul tema e si possano sanzionare i colpevoli”.

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