CESENA. A Borello torna la protesta conto le campane della chiesa. A circa 4 anni di distanza dall’ultima sollevazione per “l’eccessivo scampanare” soprattutto in alcune ore della giornata, nella zona a fronte della chiesa di Borello è apparso uno striscione inequivocabile sulle mura di una abitazione. Le finestre sono quelle vicine alle stanze di una 90enne che ha dei problemi di salute e che comunque, come ogni altra persona della zona, viene disturbata molto, soprattutto da alcuni tipi di scampanata parrocchiali.
Non si parla dei rintocchi che scandiscono le ore che sono la quotidianità di quasi ogni zona residenziale italiana. Nel mirino ci sono soprattutto le scampanate alle 7.30 del mattino ed alle 18. Qui i minuti di nuovo sono tanti ed il contesto è assordante. Al mattino particolarmente il tutto arreca disturbo e crea disagio. Circa 4 anni fa i residenti “dell’anello” di via Fiume avevano avviato una robusta raccolta firme. Depositata per chiedere di limitare l’uso smodato delle campane. Venne chiamata a rilevare il suono anche Arpae. Ma di risultati tangibili la protesta non ne ebbe nella parrocchia retta da don Emilio Solis.

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