Cesena, street tutor da ottobre contro gli eccessi della movida

Entreranno in azione da inizio ottobre le sentinelle incaricate dal Comune di controllare che la movida cesenate si svolga senza eccessi. Gli è stato dato il nome “street tutor” e in questa fase sperimentale saranno in servizio fino alla fine di quest’anno per monitorare, nella fascia oraria dalle 22 alle 2 di notte, le zone dove si concentrano i giovani che frequentano locali dedicati al divertimento by-night. Forniti da una ditta specializzata, che riceverà un compenso di 24.280 euro per i tre mesi di prova pattuiti, gireranno appiedati e stazioneranno nei punti più “caldi”, saranno disarmati e resteranno in contatto costante con la polizia locale. Saranno riconoscibili, perché indosseranno un apposito giubbetto fluorescente con la scritta “street tutor” e un cartellino di riconoscimento individuale. In questo modo si agevoleranno anche le segnalazioni che i cittadini o gli esercenti stessi vorranno fare in merito a comportamenti da censurare: dagli schiamazzi ad altri gesti di inciviltà, dai vandalismi fino a intemperanze più gravi. Il loro compito sarà però essenzialmente di osservazione, a scopo preventivo: in caso di emergenze, dovranno limitarsi a fare intervenire le forze dell’ordine, anche se potranno essere di supporto documentando con registrazioni audio e video ciò che accade. Potranno invece svolgere autonomamente attività di mediazione in caso di conflitti gestibili senza bisogno di usare la forza, cosa che non gli è permesso di fare. In caso di rischi o problemi che riguardano la salute e l’incolumità delle persone saranno tenuti ad allertare tempestivamente il 118 e il 115, ma ci si aspetta da loro che prestino anche i primi soccorsi.

L’agenzia selezionata dal Comune metterà a disposizione, ogni volta, due gruppi di due operatori ciascuno, soprattutto nelle serate di venerdì e sabato, ma anche giovedì e in giornate caratterizzate per qualche ragione da un forte richiamo di frequentatori di pubblici esercizi. Il calendario sarà comunque definito via via dal Comune. Tutto il personale impiegato dovrà essere dipendente di un istituto titolare di licenza prefettizia per la vigilanza, iscritto al registro prefettizio degli addetti al controllo e titolare di specifico attestato di formazione. Se gli street tutor si dimostreranno efficaci in questo scorcio finale del 2022, l’amministrazione comunale ha intenzione di progettare, organizzare e magari potenziare anche in futuro questo servizio, in modo strutturato e costante.

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