Cesena, storico forno riapre dopo 3 anni con un tocco emiliano

Riapre la “Casa del pane” in via Sobborgo Federico Comandini. Dopo tre anni di chiusura dall’ultima gestione, è stato Andrea Barbieri a riattivare questo forno storico, insieme alla compagna Sabina Pedriali. Per capire quanto quella presenza fosse mancata a chi abita in zona basta fermarsi a chiacchierare qualche minuto dentro il negozio con Sabina. Il via vai è costante, a chi torna dopo i primi acquisti Sabina chiede sorridente se il pane è piaciuto. «Stiamo sperimentando molto in questi primi giorni, cercando di farci conoscere e al tempo stesso di conoscere i gusti dei clienti». Quando hanno deciso di lanciarsi in questa nuova avventura imprenditoriale, sapevano che andavano a raccogliere un’eredità importante. Nonostante sia chiuso da ormai tre anni e negli ultimi tempi l’attività avesse cambiato qualche gestione, l’affetto dei residenti di questa parte di centro storico nei confronti di questo forno è sempre rimasto. Nel cogliere questa nuova sfida, Andrea Barbieri si mette in gioco con i suoi vent’anni di professione da fornaio. È originario di Modena ed è qui che, prima con la ex moglie e poi in proprio, si è “fatto le ossa”. Per ora l’origine emiliana la si scorge soprattutto nei dolci: la Torta Barbieri e la torta tagliatella sono due rivisitazioni di dolci del modenese, e un domani – racconta Sabina, che invece è cesenate – «a lui piacerebbe proporre anche tigelle e gnocco fritto, ma c’è tempo, abbiamo appena cominciato». Nel frattempo, si sta cimentando nella ciambella romagnola («abbiamo provato un po’ di ricette, in questi giorni»), mentre tra i pani non mancano, oltre a quello comune, tartarughe e crocette (che chiama ragnetti). «Nei prossimi giorni arriverà anche il toscano», anticipa Sabina.

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