CESENA. Nuova notte di spaccate per gli esercizi commerciali a ridosso del centro cittadino. Due i colpi (uno riuscito ed uno no) dove il comune denominatore è simile: nella dinamica dell’accaduto e nel fatto che sono molti più i danni materiali che i benefici che i ladri hanno potuto trarre.
Una prima spaccata è stata messa a segno attorno all’1.30 di due notti fa.

Un residente della zona ha dato l’allarme, svegliato dal fragore di vetri rotti. Qualcuno aveva utilizzato un tombino (poi abbandonato a poca distanza) per sfasciare i vetri delle porte de “L’Osteria”: una vineria e birreria specializzata anche in salumi e formaggi che si trova i nvia Fratelli Bandiera. Il ladro è entrato all’interno del locale e in pochi secondi ha tratto la cassa sfilando via il fondo lasciato dai proprietari dopo la chiusura: una manciata di euro che sarebbero serviti per dare il resto nei giorni successivi.
Il locale è dotato di telecamere di sicurezza. Le forze dell’ordine così avranno a disposizione i margini per poter cercare di identificare l’autore del colpo.

Potrebbe essere la stessa mano che poco più tardi, attorno alle 3, ha cercato di entrare al Bar caffetteria “Latte Divino” di via Salvatore Quasimodo, 244 nella zona dell’ex zuccherificio.
Anche in questo caso la mano ignota ha strappato da terra un tombino per scagliarlo contro la vetrata dell’esercizio commerciale nel tentativo di entrare.
Anche in questo caso ad accorgersi di ciò che stava succedendo sono stati i residenti. Che hanno urlato dalla finestra contribuendo a mettere in fuga i soliti ignoti prima che potessero rubare.
Anche in questo caso danni seri da riparare alle vetrate. Dell’accaduto sono state avvertite le forze dell’ordine che hanno cercato di porsi subito sulle tracce di quello che, presumibilmente, è un tossico dipendente in cerca di soldi facili per l’eroina quotidiana.

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