Cesena: “Signor sindaco, ecco la mappa del degrado in città”. La lettera di Confcommercio

Mappa del degrado a Cesena. Ha iniziato a redigerla Confcommercio cesenate che ha inviato al sindaco di Cesena Enzo Lattuca e all’assessore alla sicurezza Luca Ferrini una lettera con allegata la prima elaborazione della mappa del degrado e della sicurezza nei quartieri. 

“Si tratta di una mappa in fieri che aggiorneremo costantemente in un’ottica di collaborazione con la giunta. La sicurezza è alla base della coesione e del fare impresa – afferma il presidente Augusto Patrignani -. Inasprimento delle pene a livello legislativo nazionale , consolidamento della certezza della pena, incremento degli organici delle forze dell’ordine, interventi a livello territoriale per potenziare i dispositivi di sicurezza in ambito pubblico, con le telecamere per la video-sorveglianza e il contrasto al degrado: queste alcune delle nostre richieste per rendere più sicura la convivenza”. 

Nella lettera Confcommercio chiede anche al sindaco qual è il punto sullo stato della dotazione delle telecamere del progetto di videosorveglianza pubblica nei dodici quartieri.

La mappa

CERVESE NORD “Il problema più serio registrato è quello dei furti nei garage dei privati nella zona di Villa Chiaviche che, di riflesso, si teme possa propagarsi a macchia d’olio anche nelle altre frazioni”. 

CERVESE SUD “Anche in alcune zone di questo quartiere si riscontra il problema dei furti negli appartamenti”. 

QUARTIERE AL MARE    “La situazione è stazionaria, ma sono emerse perplessità sul progetto di videosorveglianza che prevedeva una decina di telecamere nella zona estremamente frastagliata del quartiere disseminato di frazioni, che ancora non sono state installate”. 

QUARTIERE FIORENZUOLA “Si segnalano degrado, sporcizia e gruppi di persone che non paiono esattamente raccomandabili  intente a stazionare a lungo tra il centro commerciale le Terrazze e il giardino “Martiri di Bologna”. Si tratta di gruppi di cittadini che a detta di residenti e negozianti trascorrono tutto il giorno a bere e ad oziare”.

QUARTIERE CENTRO URBANO “Si segnalano rilevanti problematiche di degrado  in piazza della Libertà dove stazionano e dormono senza tetto sulle panchine; sotto i giochi di legno si sono avvistati topi anche in pieno giorno pur con i bambini intenti a giocare. La presenza avvistata  dei ratti è riscontrato in piazza del Popolo dove i bidoni dei ristoranti non aiutano a migliorare la situazione. Nell’ingresso laterale del Foro Annonario stazionano bande di ragazzini che spesso importunano i passanti o commettono atti vandalici sulle aree pubbliche. Sono segnalati anche stranieri che chiedono l’elemosina in modo molesto soprattutto durante le mattine della settimana e non di rado passanti ed avventori vengono infastiditi. Anche la zona della Stazione, compreso il piazzale dove si trova America Graffiti è molto degradato, con bande di ragazzini che si sfidano sul territorio e si vocifera di un giro di spaccio. La zona prospiciente alla ferrovia versa ancora in uno stato di degrado urbano che può alimentare i crimini Altro spazio degradato e dove vengono segnalati furti a ripetizione è la zona intorno all’Ipercoop, con effrazioni commesse nelle auto, anche in  pieno giorno”. 

QUARTIERE OLTRESAVIO “In piazza Anna Magnani, al Parco per Fabio e all’Ippodromo si riscontrano il radunarsi di persone moleste, spesso ubriache che danneggiano anche auto e commettono furti”. 

QUARTIERE DISMANO.  “Nelle zona delle case popolari in passato c’erano stati grossi problemi di spaccio, adesso sembrano rientrati (o forse il fenomeno si è solo spostato) grazie anche a qualche passaggio in più della volante della polizia, ma i commercianti di quell’area temono che la situazione possa riproporsi”. 

QUARTIERE RUBICONE  “A Calisese ci sono stati episodi di furti nelle case anche in pieno giorno. Il controllo di vicinato è stato rafforzato e al momento sembra funzionare un po’ meglio, ma c’è la diffusa percezione di un presidio insufficiente del territorio”.

QUARTIERE CESUOLA “Crescono i furti nelle abitazioni, presi di mira in particolare i garage”.  

QUARTIERE BORELLO “Si segnalano miglioramenti nelle situazioni più problematiche rispetto al passato”. 

QUARTIERE VALLE SAVIO  “Stessa percezione di un miglioramento dello stato della sicurezza del quartiere”. 

QUARTIERE RAVENNATE “Si segnalano situazioni di degrado nelle aree meno frequentate e illuminate”.

“In tutti i quartieri, – aggiunge Patrignani – emerge che i parchi pubblici, le aree delle case popolari, le zone più isolate e meno illuminate sono quelle considerate più a rischio con gruppi di  nullafacenti che stazionano diffondendo una atmosfera di inquietudine e di precarietà. Sempre più diffuso il timore di percorrere parchi e aree verdi nelle ore meno illuminate e in solitudine, a prova di una percezione piuttosto estesa e diffusa del pericolo di aggressione. Per contrastare situazioni di insicurezza viene richiesto di favorire il mantenimento e il rafforzamento del piccolo commercio di vicinato. In molti quartieri viene richiesto il vigile o il poliziotto di quartiere che pattuglia le strade a piedi”.

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