Cesena, San Giovanni 2022: il programma

Il santo patrono continua a essere celebrato con la sua longeva festa che si tiene dal 1638 per le vie del centro. Dal 23 al 26 giugno torna la fiera cittadina per eccellenza, riscoprendo le tradizioni: odori di lavanda e aglio, i fischietti con i galletti rossi zuccherati che coloreranno le tante “banchette”.

Fare squadra

«Per questi quattro giorni abbiamo voluto fare squadra e omogenizzare meglio questa bellissima fiera – afferma l’assessore Luca Ferrini – Ci siamo affidati a Cesena Fiera e abbiamo chiesto agli esercizi commerciali di aderire molto liberamente all’idea di allestire le proprie vetrine con la lavanda e i simboli tradizionali, a un costo davvero minimo, con l’intento di fare unione e abbellire la festa».

I tre elementi guida

Per l’organizzazione della fiera sono stati seguiti tre elementi guida: mantenere la classica struttura tradizionale confermando in più i giardini Serravalle come punto di forza dopo il successo dell’anno passato; prendere atto che ancora la pandemia non è alle spalle e si è dovuto tener conto soprattutto della salute pubblica e della sicurezza, limitando ai fieristi le vie meno accessibili; la reintroduzione del luna park nella piazza San Domenico a distanza di due anni per le precedenti limitazioni Covid.

La sicurezza

«San Giovanni è la festa dei cesenati e che sentono propria riempendo le vie del centro – spiega Luigi Bianchi, organizzatore per Cesena Fiera – Senza però l’amministrazione comunale, la protezione civile, forze dell’ordine, Croce Rossa, volontari (che bloccheranno i due accessi alla fiera in caso di un eccessivo assembramento) la festa non si può fare, per questo ringraziamo tutti loro fortemente. La sicurezza per la salute di tutti e per un buon svolgimento della fiera è il punto cardine su cui ruota tutta la festa».

I luoghi della fiera

Confermati i giardini Serravalle con “Il Giardino della Magia” e arricchito da truck-food e spettacoli, la fiera si sviluppa da metà della via Battisti fino a piazza della Libertà, dove saranno la tradizionale mostra delle auto, mentre le banchette dei venditori ambulanti proseguiranno in viale Mazzoni, per mezza piazza del Popolo, via Zeffirino Re, piazza Fabbri e poi ancora in corso Sozzi fino alla Barriera. I commercianti potranno estendere banchi davanti ai propri negozi, tornando a pagare una cifra da 35 euro a salire.

Serravalle per le famiglie

«Senza l’innesto dei giardini Serravalle non era proprio una festa per famiglie con bambini piccoli, rischiando di perderli tra la folla – ha concluso il sindaco Enzo Lattuca – Il Giardino della Magia renderà più adatta la festa anche per i più piccoli in uno spazio verde su cui puntare molto anche per il futuro, oltre al consueto luna park situato in piazza San Domenico. I presupposti per una festa bellissima e in sicurezza ci sono tutti, abbiamo voluto che il cuore dell’evento rimanesse quello, ma con qualcosa di nuovo e piacevole perché le abitudini possono diventare anche noiose».

Eventi collaterali

Oltre ai venditori ambulanti e gli eventi ai giardini Serravalle con intrattenimenti musicali, sono tante altre le attività proposte in questi quattro giorni di festa. Torna Cortili Aperti nella storica Corte Roverella, la rassegna promossa dall’Asp del Distretto Cesena Valle Savio. Tra le proposte culturali anche la mostra “Fotografi di scena del cinema italiano. Umberto Montiroli” nella Galleria del Ridotto, dal 23 giugno (inaugura alle 19) fino al 9 settembre. Il 24 giugno, oltre alla consueta celebrazione della Messa delle 10 in cattedrale in onore di San Giovanni Battista, con l’esposizione del corale trasportato in estrema sicurezza dalle forze dell’ordine dalla Biblioteca Malatestiana; alle 21, al Chiostro di San Francesco ci sarà il musical “Benedetta sia la vita” messo in scena dalla compagnia “Quelli della via”. Sabato 25 giugno in piazza della Libertà, oltre al salone auto, ci sarà “Tessere di Bellezza”, promosso dall’associazione “Scartiamo”, un evento per sensibilizzare nuovi stili di vita etici e sostenibili.

“Tessere di Bellezza” concluderà alle 20,30 con una sfilata con abiti etici.

“Poeti a San Giovanni”: in programma lunedì 20 giugno la 21ª edizione dell’ormai classico appuntamento con inizio alle 21,15 nel Chiostro di San Francesco.

La manifestazione è promossa dal centro culturale “Campo della Stella”, con la direzione artistica di Gianfranco Lauretano, che ogni anno propone letture poetiche di poeti della nostra terra, talora accostati ad altri protagonisti della poesia italiana contemporanea.

Quest’anno sarà la volta di quattro poeti, un uomo e re donne. Ci sarà il forlivese Davide Rondoni. Leggerà testi partendo dalla sua recente pubblicazione “Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti”.

A lui si accosterà la voce di Rosita Copioli, poetessa riminese. I due dialogheranno con due giovani poetesse che già hanno ricevuto attestati di stima attraverso premi e pubblicazioni: Gaia Boni e Ivonne Mussoni.

Spiegano gli organizzatori: «Quattro poeti che testimonieranno, nell’interazione con Gianfranco Lauretano, che la poesia non è forse oggi una necessità, ma l’espressione di una consapevolezza più profonda del nostro essere nel mondo».

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