“Cesena rigenera”: ecco i gestori di nove immobili comunali

Dare un nuovo futuro agli immobili comunali e creare rete tra i soggetti gestori. È stato sottoscritto questa mattina nella Sala del Consiglio di Palazzo Albornoz il Protocollo per la costituzione della rete Spazio Comune, che raccoglie al suo interno nove luoghi dislocati sul territorio comunale, dal Centro alle frazioni. L’intento dell’Amministrazione comunale e dei Quartieri è di dare avvio a un’esperienza di comunità che si strutturerà gradualmente attraverso la fitta serie di attività che gli enti affidatari programmeranno rivolgendosi direttamente alla cittadinanza.

“Il percorso strategico denominato ‘Cesena Rigenera – spazi al futuro’ – commenta il sindaco Enzo Lattuca – guarda alla valorizzazione e alla rigenerazione di spazi e comunità, attraverso forme di co-gestione di luoghi, e apre nuovi scenari per le Associazioni e per i territori in un legame che porta alla generazione di relazioni per il bene comune, promuovendo iniziative di animazione di comunità. Siamo di fronte a una vera novità che regolarizza la gestione di questi spazi valorizzandone la loro identità di luoghi pubblici da sempre frequentati dai cittadini e la stessa professionalità delle associazioni e delle realtà che vi operano al loro interno. Si tratta perlopiù di ex scuole oggi poste al centro di un percorso di rigenerazione urbana grazie al quale sperimentiamo nuove forme di gestione, utilizzo ed animazione. Auguriamo dunque ai nove nuovi gestori un buon lavoro e di poter lavorare insieme creando una rete sociale che generi partecipazione”.

Tutte progettualità presentate nell’ambito di “Spazio Comune” sono di grande impatto per la città di Cesena in quanto finalizzate alla crescita, alla valorizzazione e allo sviluppo della comunità locale. Obiettivo principale della Rete è di creare luoghi aperti e accessibili finalizzati a produrre e promuovere, in un’ottica di città aperta, accessibile ed inclusiva, progetti, azioni e attività rivolte alla comunità cittadina, anche al fine di costruire alleanze inedite tra soggetti collettivi e singoli cittadini attraverso le quali coinvolgere tutti e ciascuno nello sviluppo socio-culturale ed economico del territorio.

L’Amministrazione comunale dunque, come definito dal Protocollo, si impegna a programmare azioni formative rivolte ai soggetti gestori degli immobili al fine di acquisire competenze gestionali, anche a carattere innovativo e sperimentale; sviluppare azioni di supporto reciproco tra i vari gestori degli immobili della Rete; promuovere la partecipazione attiva e libera delle comunità di riferimento alla vita dei luoghi. Ai soggetti invece è richiesto di operare in uno spirito di collaborazione; e di ispirare le proprie relazioni ai principi di fiducia reciproca, responsabilità, sostenibilità, proporzionalità.

Gli spazi e le associzaioni interessate

Il neonato Coordinamento della Rete SpazioComune al momento interessa: le ex scuole elementari di Case Castagnoli, Villa Calabra, Capannaguzzo, Bulgarnò (piano terra), l’immobile Centro sociale La Fiorita, lo Spazio Oltre Savio, il secondo piano dell’immobile di Pievesestina, il Bocciodromo e la rinnovata sede del Quartiere Cesuola. Alla sottoscrizione del Protocollo hanno preso parte il sindaco Enzo Lattuca, l’Assessore con delega al Patrimonio Christian Castorri, i presidenti dei Quartieri coinvolti dalla nuova Rete e i soggetti gestori: Sport Time SSD, a cui sono stati assegnati gli spazi della ex scuola di Bulgarnò, Asd Macanin Cesena, destinata a Capannaguzzo, Auser, che svolgerà le attività nell’immobile a La Fiorita, i raggruppamenti Arci Cesena Aps, al Cesuola, Barbablù, allo Spazio Oltre Savio, Asd Dismano United, a cui sono stati assegnati i locali dell’immobile Pievesestina, Comitato territoriale C.S.I. di Cesena, all’ex scuola di Case Castagnoli, Scartiamo Odv, a Villa Calabra, e Asd Bocciofila Arcobaleno, al Bocciodromo.

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