Cesena, riaprono le scuole tra caos e disagi per la viabilità

CESENA. Stamattina inizia la scuola e si preannuncia un problema serio di viabilità che si dovrebbe protrarre per tutta l’annata scolastica nella zona di via Tito Maccio Plauto. Intanto sono apparsi i cartelli che segnalano l’annunciato nuovo divieto negli orari di entrata e di uscita da scuola (ammesso e non concesso che tutti gli utenti della strada ne debbano essere a conoscenza), ma sono stati messi solo da una parte e non da entrambe le vie d’accesso.

Gli alunni spostati
Il problema è noto: 390 alunni dalle seconde alle quinte della elementare “Munari” di Sant’Egidio sono costretti a traslocare nel complesso della media in via Plauto visto che nel loro edificio ci sono lunghi lavori di ristrutturazione. E 229 usufruiranno di 5 scuolabus.
Le modifiche al traffico
Logico aspettarsi criticità nel traffico attorno alla scuola Plauto. Il piano approntato vuole ridurre il disagio alla circolazione stradale, i pericoli e l’inquinamento ambientale. Per far arrivare meno auto in zona sono stati studiati scuolabus e piedibus. E poi la limitazione al traffico nella zona della scuola, in coincidenza degli orari di entrata e uscita, con via Plauto chiusa al traffico e presidiata dalla polizia municipale e da 4 volontari.

L’altra scuola presente
Ma in zona non c’è solo l’ingresso della scuola Plauto. Ad esempio, al civico 67 c’è anche quello dell’istituto tecnico commerciale Renato Serra. E quindi anche gli studenti “grandi” che vanno a scuola in scooter o che si fanno accompagnare in auto non dovrebbero riuscire ad arrivare davanti a scuola. Facile ipotizzare lamentele per chi arriva in auto quando sarà freddo o ci saranno piogge.

Cartelli solo da un lato
Un altro problema, al momento, pare essere dato dai cartelli stradali. Per chi “scende” dal viadotto Kennedy sono all’incrocio dell’hotel Casali, con obbligo di svolta a destra, in direzione di corso Cavour. Ma per chi arriva dalla via Emilia e imbocca via De Gasperi ieri non erano ancora stati collocati. Quindi l’automobilista – non necessariamente interessato a portare qualcuno a scuola – potrebbe trovarsi uno sbarramento a sorpresa e non poter girare a destra per via Tito Maccio Plauto. O, se lo sbarramento sarà messo più in prossimità della scuola Plauto, potrebbe girare a destra, arrivare davanti all’Itc e poi tornare sulla via Emilia. Ma questo – stando ai cartelli – non lo potrebbe fare chi arriva dal viadotto Kennedy, a meno di fare il giro più lungo dalla via Emilia. Andando però contro all’obiettivo dichiarato di far stare di meno le auto in strada e ridurre le polveri sottili.

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