Provano a rapinare scarpe e cellulare due ragazzi più giovani: ne nasce una colluttazione con le due vittime che devono ricorrere alle cure dei sanitari e i due aggressori che riescono a scampare all’arresto, rimediando solo una denuncia a piede libero, nonostante una lunghissima fila di precedenti con uno appena uscito dagli arresti domiciliari.

Il fattaccio che ha movimentato il centro storico è accaduto sabato sera, poco prima del coprifuoco delle 22, in corso Sozzi vicino alla Barriera.

Due magrebini, piuttosto su di giri e con una lunghissima sfilza di precedenti penali, hanno affrontato i più giovani cesenati. Prima con fare amichevole, poi la situazione è precipitata e le due “coppie” sono venute a contatto, per quella che a qualche passante è potuta sembrare una rissa. E invece era una rapina vera e propria, con le scarpe sfilate a un ragazzo e il cellulare preso all’altro. Sul posto è passata una pattuglia della polizia locale che ha allertato anche polizia di Stato e carabinieri. All’arrivo dei rinforzi uno dei due rapinatori ha provato a far sparire il cellulare in un cestino dei rifiuti, ma è stato visto dalle forze dell’ordine. Alla fine uno dei due aggrediti è stato medicato sul posto, l’altro è stato portato in ospedale anche se le ferite erano lievi. I due rapinatori sono stati condotti in commissariato. Alla fine il pm di turno del tribunale di Forlì, Fabio Magnolo, ha propeso per la denuncia a piede libero anziché l’arresto, giudicando che siccome il telefono buttato via era stato notato da una seconda pattuglia intervenuta sarebbe decaduta la flagranza di reato. E quindi i due sono stati denunciati e liberati.

Argomenti:

centro

delinquenza

serate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *