Cesena, raid no vax a scuola: “Gesto inqualificabile, violento, ignorante”

Nella notte una mano ignota ha imbrattato le mura del Cubo scolastico a fianco dell’ingresso del liceo linguistico Ilaria Alpi di Cesena. “Un gesto inqualificabile, violento e segno di profonda ignoranza – dice la dirigente Valentina Biguzzi – Il messaggio di poche righe apparso in mattinata sul muro della sede ‘Cubo’ del Liceo Linguistico ‘Alpi’ suscita sdegno e indignazione: l’accostamento dei docenti, che con senso di responsabilità e a tutela della intera comunità scolastica si sono vaccinati, a ‘nazisti e fascisti’, non solo va stigmatizzato con forza, ma dimostra anche scarsa conoscenza di eventi del passato che hanno profondamente e irrimediabilmente segnato il destino di milioni di persone. Giova ricordare che un attacco alla scuola, luogo fondamentale di cultura e formazione della cittadinanza, e
i suoi docenti, così come prevede la carta costituzionale, è un attacco inaccettabile e rispetto al quale non si può minimizzare”.
“Come firigente del Liceo Alpi ho fatto pervenire pertanto una denuncia alle autorità competenti con l’intento di individuare gli autori di questo attacco ma anche di mostrare la nostra fermezza dinanzi a questo tipo di violenza. Tengo ad esprimere la mia vicinanza a tutti i docenti che con altissimo senso del dovere e massimo rispetto per le istituzioni dello Stato svolgono quotidianamente la loro attività formativa entro uno spirito di dialogo e pieno rispetto verso le studentesse, gli studenti e le loro famiglie. Non ci faremo intimidire: abbiamo prontamente provveduto a cancellare la scritta apparsa sul muro stamane”.

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