Cesena, pronta gara d’appalto da 18 milioni per Psicologia

Sarà depositata oggi e pubblicata venerdì in gazzetta ufficiale la gara per assegnare i lavori del terzo lotto del campus universitario di Cesena, quello in cui sorgerà il dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. L’esito è atteso per marzo 2023, l’avvio dei lavori entro la fine del prossimo anno. «È l’inizio dell’ultimo miglio, verso il completamento del Campus», commenta il presidente Massimo Cicognani.

Il progetto gode di un finanziamento del ministero di 3,5 milioni e perché questo non andasse perso c’era il vincolo di procedere con la gara entro il 2022. Da questo punto di vista quindi le tempistiche sono state rispettate, ma questa gara era in realtà attesa per l’estate. A farla slittare di diversi mesi è stato il generale aumento dei costi, che ha costretto a rivedere i capitolati. L’investimento stimato era di 18 milioni di euro, di cui 3,5 milioni stanziati dal ministero, 7 dal Comune di Cesena tramite Serinar. Secondo le nuove stime, però, per completare il progetto occorreranno 22 milioni di euro, 4 in più rispetto a quelli disponibili.

Per questo motivo quello che andrà a gara sarà il progetto nella sua interezza, ma quello che verrà finanziato sarà un primo stralcio, «che corrisponde a circa tre quarti del progetto complessivo. In questo modo riusciamo a metterci in moto», nel frattempo ci sarà il tempo per stanziare nuove risorse da aggiungere alle risorse che la gara consentirà di risparmiare (la stima è di un risparmio, grazie al meccanismo delle offerte al ribasso, di circa 2 milioni di euro), ela speranza è che nel mentre i costi tornino su livelli più normali. Il meccanismo della gara lascia inoltre all’Ateneo, la possibilità di scegliere, per il secondo stralcio, se continuare a lavorare con l’azienda che si aggiudicherà il primo o fare una nuova gara.

Quello che va a gara è un appalto integrato e la ditta aggiudicataria dovrà occuparsi anche della progettazione esecutiva, che impegnerà i primi mesi dopo l’affidamento dei lavori. Per cominciare a vedere movimento di operai nel cantiere bisognerà attendere la fine del 2023. «Questa pianificazione non dovrebbe comportare eccessivi ritardi nel completamento del progetto», confida Cicognani. Se inizialmente però sembrava plausibile che il trasferimento di Psicologia alla nuova sede si completasse entro l’inizio dell’anno accademico 2025-2026, oggi, secondo Cicognani, «è più realistico pensare al 2026, anche se, con questo procedere in due stralci è ipotizzabile anche un trasferimento in due fasi».

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