Cesena, picchia e strangola il compagno di sua madre: arrestato

Ha riempito di botte il compagno di sua mamma, prima aggredendolo mentre era nel letto e poi, quando è riuscito a reagire alzandosi, cercando di strangolarlo. La cosa incredibile è che, a quanto pare, a scatenare la furia è stato un semplice no detto dal malcapitato all’invito a prendere un caffè assieme. È accaduto tutto ieri mattina, poco prima delle 10, in un’abitazione in viale Abruzzi, dalle parti dello stadio. L’assalitore ha 25 anni e risiede a Gambettola. Dopo essersi allontanato dal luogo del misfatto, è stato rintracciato e tratto in arresto dalle forze dell’ordine, accorse sul posto a seguito della richiesta di aiuto della vittima, nata nel 1972, che è stataricoverata nel reparto di Medicina d’urgenza dell’ospedale Bufalini. Il giovane, in visita a casa di sua madre, avrebbe chiesto al suo convivente di sorseggiare in compagnia un caffè. Di fronte ai temporeggiamenti dell’uomo, avrebbe perso la testa, colpendolo violentemente e ripetutamente mentre era steso a letto. Poi la colluttazione sarebbe proseguita sul pavimento, con un tentativo di stramgolamento. A un certo punto, i due si sarebbero separati, col tentativo d fuga del primo, finché le forze dell’ordine lo hanno acciuffato, e il trasporto del 48enne in ospedale, dove sonostati riscontrati traumi alla testa e anche al torace, costole comprese, oltre aipostumi del soffocamento causatodallemani strette attorno al collo. Della faccenda si sta occupando la polizia,L’aggressore avevagiàpassato deiguai con la giustizia, soprattutto per reati legati alla droga.

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