Cesena, piazza col videomapping ma senza la festa di capodanno

Si stanno definendo in queste ore gli ultimi particolari del format di attività ricreative che animeranno le festività natalizie a Cesena, tra eventi e “scenografie” per creare la giusta atmosfera. Lo sforzo economico fatto dal Comune è importante: 290.000 euro. È il costo complessivo per pista di pattinaggio su ghiaccio e il trenino in piazza della Libertà, il presepe di fronte al duomo, le luminarie e altre decorazioni a tema, oltre ai vari eventi di intrattenimento, soprattutto musicali. In linea con un’abitudine ormai consolidata, il Comune si limita quasi esclusivamente a un ruolo di regia, dando all’esterno la gestione delle varie iniziative e del programma nel suo complesso. Anche quest’anno i compiti organizzativi sono stati affidati alla cooperativa “Servicefest Cesena”, che riceverà un compenso di circa 47.000 euro.

Imprese “latitanti”

Per andare a formare in concreto il puzzle di eventi, l’amministrazione punta anche sullo spirito d’iniziativa delle realtà private, a cui ha offerto un sostegno economico attraverso avvisi pubblici per invitarle a farsi avanti con proposte. Quello che era riservato alle imprese si è però rivelato un flop. Solo tre hanno risposto all’invito: la profumeria “Sabrina” di Viola Pompili in via Fratelli Rosselli (a cui è stato assegnato un contributo di 875 euro), “Voluptas Srl”, la società che gestisce il mercato coperto (2.500 euro), e la ditta “Joseph Snc di Katy Siboni e C.”, quella del negozio di abbigliamento in galleria Urtoller 12 (1.120 euro).

Tanta musica sotto il tendone

Si sono invece rivelate più reattive le associazioni e gli enti del terzo settore, con 15 progetti presentati per vivacizzare la città durante il periodo natalizio. Per alcune di queste sono stati già perfezionati i dettagli dell’accordo di collaborazione col Comune. Per esempio, l’associazione “Jazzlife Aps”, che tra l’altro ha in gestione la rocca, è pronta a proporre quattro concerti, il 9, il 16, il 23 e il 30 dicembre, all’interno della tensostruttura temporaneamente installata in piazza Almerici, che ha le sembianze di un tendone del circo. Il Comune sosterrà quel programma con circa 6.000 euro. Oltre alle sonorità jazz, sempre in quello spazio, con un contributo comunale più o meno simile, la “Accademia italiana del clarinetto” affiliata a Endas organizzerà otto iniziative musicali nel periodo compreso tra l’8 e il 31 dicembre.

Il trenino

Tra gli altri contratti stipulati, merita una segnalazione speciale quello per il trenino natalizio che percorrerà le vie del centro storico e che si rivela sempre uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati dai bambini. Sarà gratuito e avrà in piazza della Libertà la propria base di partenza e di arrivo, fatta salva una trasferta a Borello, in programma l’11 dicembre. Le prime corse sono state programmate per giovedì 8 dicembre, dalle ore 17.30. Quella successiva sarà appunto a Borello, con via alle 15, e sempre a quell’ora il trenino entrerà in funzione il 18 e 26 dicembre e l’1 e il 6 gennaio. A gestire il tutto sarà la società “Tut 3 di Antolini Alessandra e C.” e anche in questo caso il costo a carico del Comune è vicino a 6.000 euro. Una somma simile servirà per l’attività di comunicazione e promozione, che è stata affidata allo “Studio Matilde” e sarà fatta sia con tradizionali locandine sia tramite social, oltre che sul sito web del Comune.

Videomapping

L’attrazione più attesa, e del tutto nuova in città, sarà il sistema di videomapping e illuminazione immersiva artistica in piazza del Popolo. Così come le luminarie, verrà acceso l’8 dicembre. Si tratta di proiezioni di immagini, anche in movimento, sulle facciate dei palazzi, che creano effetti speciali mozzafiato. Ma toglie il fiato anche il costo salato: 77.000 euro. È questo il compenso che andrà alla ditta “Proietta Srl”, specializzata in questo campo e con sede nell’hinterland torinese. L’assessore Luca Ferrini continua a ripetere che però ne vale la pena, perché per circa un mese si potrà ammirare uno spettacolo senza precedenti a Cesena.

Niente festa di Capodanno

Non tornerà la festa in piazza del Popolo per dire addio all’anno che se ne va a e dare il benvenuto a quello nuovo. L’anno scorso, col concerto “Balamondo” firmato Mirko Casadei, alla rocca, pur non in presenza di pubblico a causa del Covid ma trasmesso in diretta su Teleromagna, Cesena era stata tra le poche città a non rinunciare del tutto alla festa di capodanno. Quest’anno sarà invece tra le poche a non organizzarla.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui