Cesena, per la Giunta bilancio di metà mandato e prossime sfide

Tra qualche giorno saranno 3 anni esatti da quando un allora appena eletto sindaco Enzo Lattuca presentò la sua Giunta alla stampa. L’ingresso nella seconda metà di mandato, è occasione per fare un bilancio e per delineare le sfide per il prossimo futuro.

“Cesena sulla buona strada” è la pubblicazione che racconta in 37 schede i principali interventi realizzati, in corso di realizzazione e in fase di progettazione. «Costituiscono una fotografia del presente, ma sono anche un’anteprima di come sta cambiando Cesena». Il Pnrr ha aperto un ventaglio di possibilità che qualche anno fa sarebbe stato impossibile ipotizzare.A ogni assessore il sindaco ha chiesto di «fare un più uno», di mettere a fuoco la principale nuova sfida per i prossimi due anni.

Politiche abitative

Il “più uno” dell’assessora ai Servizi sociali Carmelina Labruzzo sono le politiche abitative: lo sblocco degli sfratti, tenuti in stand by dalla pandemia, ha reso più violenta l’onda d’urto e oggi la questione abitativa è diventata un’urgenza. «Tanto è già stato fatto, ma non basta», agli investimenti fatti sul patrimonio Erp, l’edilizia residenziale pubblica, si affiancheranno sempre di più gli interventi di edilizia residenziale sociale, che prevedono invece canoni di affitto calmierati. Due gli esempi citati da Labruzzo: gli 8 alloggi Ers di via Parini che saranno messi a disposizione e l’intervento di social housing del futuro quartiere novello.

Indipendenza energetica

La sfida che indica Francesca Lucchi, assessora alla Sostenibilità ambientale, è quella per rendere Cesena autosufficiente dal punto di vista energetico: «Non è un risultato che si raggiunge in due anni, ma dobbiamo porre adesso le basi perché questo possa avvenire». Tra gli strumenti in fase di studio per questa finalità c’è l’agrivoltaico.

Ottimizzazione delle spese

L’assessore al Bilancio Camillo Acerbi, dopo tre anni di lavoro per ottimizzare il fronte delle entrate e rendere più efficace il recupero dell’evasione, è pronto a passare al fronte della spesa: «Per capire nelle tre fasi, quella della progettazione, del controllo di gestione e poi della rendicontazione, se ci sono processi che possono essere ottimizzati, per rendere ancora più efficace il modo in cui vengono spese le risorse».

La rigenerazione della stazione

Dopo l’estate, con l’approvazione potrà dirsi concluso il percorso di definizione del Pug, il piano urbanistico generale, «Comincerà quindi la fase di attuazione – ha detto l’assessora all’Urbanistica Cristina Mazzoni – e una prima occasione di mettere a terra gli obiettivi di rigenerazione e riqualificazione che pone il Pug, sarà la rigenerazione dell’area stazione per cui stiamo impostando un percorso che vede impegnati più settori con un approccio multidisciplinare». Atteso in questi giorni un bando di progettazione.

Il San Biagio

Carlo Verona, assessore alla Cultura, per il prossimo futuro punta sul San Biagio con il rilancio delle sale cinema, ma non solo, rinnovando il lungo e consolidato rapporto della città di Cesena con il cinema più autoriale e meno commerciale, di cui questi spazi sono stati per decenni luogo di riferimento. Da mesi l’amministrazione attende il via libera della Soprintendenza per confermare la destinazione d’uso di questo complesso conventuale, nel frattempo il Comune si prepara a ripartire.

Velocità e aree pedonali

Due gli obiettivi che si è dato l’assessore Luca Ferrini, uno riguarda il centro storico e la sua delega allo Sviluppo economico: l’intenzione è quella di connotare sempre di più l’area pedonale in centro, rendendola «più bella e sicura», tra le ambizioni anche quella di renderla «cargo free. Stiamo studiando soluzioni sperimentate in altre città». L’altro obiettivo riguarda le frazioni e la delega alla Sicurezza di Ferrini: «Ci sono strade in cui è forte il tema dell’eccesso di velocità». Tecnologia e maggiore presenza delle pattuglie sono le soluzioni che si appresta a mettere in campo.

Valorizzazione dei parchi

Se c’è un assessorato che di “carne al fuoco” ne è ha tanta, è quello dei Lavori pubblici di Christian Castorri. Di qui passano molte delle opportunità che discendono dal Pnrr che si accompagnano a tempi molto serrati («entro l’estate del 2023 dovremo conoscere i nomi delle ditte»), «non possiamo sbagliare», è consapevole il vicesindaco. Guardano ai prossimi due anni punta sui parchi, la prosecuzione ideale del percorso di valorizzazione di “Cesena green city” nato dopo la pandemia, passa di qui. Il primo progetto su cui puntare sarà quello dei giardini di Serravalle, per il quale, ha anticipato Castorri, il progetto sarà approvato in Giunta nei prossimi giorni.

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