Cesena, per il terzo posto una volata lunga 8 gare

Una poltrona per quattro, ma molto più probabilmente per tre. La lunga volata per conquistare il terzo gradino del podio, l’unico piazzamento che garantisce un biglietto per la seconda fase dei playoff (saltando le due gare secche della fase a gironi) comincia ufficialmente nel weekend. Il calendario del girone B propone le ultime otto giornate da sabato prossimo al 23 aprile e a contendersi un posto al sole saranno quasi certamente il Cesena, la Virtus Entella e il Pescara, ma guai a dare per spacciata l’Ancona, che già all’andata aveva cambiato passo dopo un periodo di appannamento rientrando prepotentemente in corsa.

Regolamento

Chiudere al terzo posto garantisce un enorme vantaggio, perché significa entrare in scena domenica 8 maggio con la gara di andata degli ottavi di finale, evitando appunto le due partite a eliminazione diretta della fase intergirone che si giocheranno domenica 1 e mercoledì 4: al primo turno parteciperà la quinta classificata, che sfiderà la decima, mentre la quarta classificata entrerà in gioco al secondo turno sempre ad eliminazione diretta. Postilla regolamentare: con il ritorno della Coppa Italia, cancellata un anno fa, c’era in palio un posto ai play-off nazionali anche per la vincitrice del trofeo. Ma dato che ad alzare la Coppa sarà una tra SudTirol e Padova, che chiuderanno la stagione al primo e/o al secondo posto, il “premio” andrà alla quarta del girone A, che partirà dalla fase nazionale come tutte le terze. Quarto e quinto posto nel girone B, dunque, garantiscono solo un piccolo vantaggio: essere teste di serie sia al primo (la quinta) che al secondo turno (eventualmente entrambe o solo la quarta), con la conseguenza di giocare sempre in casa e di avere a disposizione due risultati su tre.

Pole position

Al momento il Cesena è in pole position, dall’alto di un terzo posto difeso con le unghie nel difficilissimo mese di febbraio. A quota 55 punti, gli uomini di William Viali hanno però il calendario più difficile di tutti: devono ancora affrontare una delle due corazzate che si gioca la promozione diretta (la Reggiana nel posticipo di lunedì 21 marzo al Manuzzi) e soprattutto devono ancora disputare i due scontri diretti più importanti, martedì prossimo a Pescara e domenica 3 aprile all’Orogel Stadium contro la Virtus Entella. Al momento il Cesena è in vantaggio con l’Ancona (due vittorie, 2-0 e 3-0), deve difendere il prezioso 1-0 dell’andata sul Pescara, mentre sarà molto difficile ribaltare il 3-1 incassato a Chiavari. Come detto, il calendario non è affatto un alleato dei bianconeri, che hanno il cammino più complicato, dovendo peraltro giocare cinque volte fuori e solo tre volte al Manuzzi (il Cesena è l’unica con più gare in trasferta che in casa). Questo il menù: Pistoiese e Pescara fuori, Reggiana in casa, Fermana fuori, Entella in casa, Montevarchi fuori, Carrarese in casa e Siena fuori. Coefficiente di difficoltà altissimo, le prime cinque giornate saranno determinanti.

In discesa

I calendari di Entella e Pescara sono molto simili e decisamente più morbidi, anche se pure i liguri dovranno giocare due scontri diretti e affrontare la Reggiana. Con una differenza, però: la gara contro gli emiliani (a Reggio) è in programma alla penultima giornata. Se la Reggiana dovesse essere ancora in lotta per il primo posto, sarà un match durissimo, ma se dovesse già essere promossa o già certa del secondo posto, lo scenario cambierebbe completamente. Il turno cruciale è quello di martedì prossimo, quando le quattro sfidanti si incroceranno: oltre a Pescara-Cesena, c’è Entella-Ancona Matelica. I chiavaresi (52 punti) sono in parità con il Pescara (2-0 e 0-0, determinante sarà la differenza reti) e al momento avanti con Cesena e Ancona (doppio 3-1 all’andata). Le altre cinque gare sono agevoli: Pistoiese, Viterbese e Fermana in casa; Imolese e Grosseto fuori. Il Pescara (50 punti) è in vantaggio sull’Ancona (2-1 e 1-1) e attende il Cavalluccio. Il calendario degli abruzzesi è il più agevole: dopo l’insidiosa doppietta Olbia fuori sabato e Cesena in casa, comincia la discesa con Pontedera, Grosseto e Imolese all’Adriatico e i viaggi a Teramo, Lucca e Pistoia.

In ritardo

La squadra più staccata in classifica è l’Ancona Matelica (46 punti), che è anche la formazione messa peggio negli scontri diretti: in svantaggio con Cesena e Pescara, manca ancora la trasferta a Chiavari (ma al Del Conero era finita 1-3 per Volpe). Il calendario della squadra di Colavitto si avvicina a quello del Cesena: una corazzata (il Modena fuori), lo scontro diretto con l’Entella e poi Viterbese, Carrarese, Gubbio e Teramo in casa; Siena e Vis Pesaro in trasferta. Per arrivare al terzo o al quarto posto, servirebbe un capolavoro.

Saranno seigli indisponibiliper Pistoia

Prosegue a Villa Silvia la marcia di avvicinamento alla prima di due trasferte consecutive, che vedrà il Cesena in campo sabato pomeriggio a Pistoia (calcio d’inizio alle ore 14.30). Esercitazioni dedicate al possesso palla, lavoro atletico con il preparatore Mattia Vincenzi e una serie di partitelle a tema giocate ad alta intensità hanno rappresentato il menu dell’allenamento andato in scena nella mattinata di ieri al centro Rognoni. E’ proseguito, attraverso corsa ed esercizi con il pallone, il lavoro di recupero di Giacomo Zecca ed Erasmo Mulè, mentre Nicola Rigoni, Simone Missiroli e Marco Calderoni hanno seguito i rispettivi programmi di recupero a base di piscina, fisioterapia e palestra. Nessuno di questi cinque sarà a Pistoia, oltre naturalmente allo squalificato Ilari (in diffida, oltre a Caturano, è entrato anche Ciofi). Hanno continuato a lavorare regolarmente in gruppo Filippo Pittarello e Riccardo Tonin, che saranno invece a disposizione di Viali a Pistoia.

Caturano e compagni si ritroveranno oggi pomeriggio a Villa Silia per la penultima seduta della settimana, mentre domani mattina è in programma la rifinitura prima della partenza per il ritiro in Toscana.

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